{"id":89697,"date":"2021-10-11T08:21:13","date_gmt":"2021-10-11T06:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=89697"},"modified":"2021-10-12T07:28:19","modified_gmt":"2021-10-12T05:28:19","slug":"supernova-geopolitica-o-stella-morente-lue-nella-costellazione-di-potenze-emergenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/supernova-geopolitica-o-stella-morente-lue-nella-costellazione-di-potenze-emergenti\/","title":{"rendered":"Supernova geopolitica o stella morente? L&#8217;Ue nella costellazione di potenze emergenti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-89729 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-300x160.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-300x160.jpeg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-768x409.jpeg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-125x67.jpeg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021.jpeg 923w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Se il panorama internazionale fosse la Via Lattea, l&#8217;Ue sarebbe una costellazione luminosa. Considerata come una potenza civile oltre che un gigante economico, l\u2019Unione <strong>ha raggiunto risultati eccellenti<\/strong>, nonostante i critici abbiano evidenziato la sua <strong>relativa leggerezza nel trattare questioni critiche<\/strong> (ad esempio gli uiguri in Cina). Bench\u00e9 sanzioni siano seguite, la sensazione di un&#8217;Ue debole rimane forte. Inoltre, seguendo il parallelismo astronomico, <strong>la pandemia da Covid-19 sarebbe un enorme buco nero<\/strong> che assorbe la luce dell\u2019Unione, colpendo l&#8217;intero ambiente internazionale.<\/p>\n<p>In questo contributo, sottolineo il <strong>dilemma esistenziale in cui si trova l\u2019Ue attualmente<\/strong>. La volont\u00e0 dell&#8217;Unione di diventare pi\u00f9 strategicamente autonoma evidenzia la necessit\u00e0 di <strong>adattarsi ad un sistema internazionale in rapida evoluzione<\/strong>. D\u2019altra parte, l&#8217;Ue ha mostrato le sue chiare difficolt\u00e0 nell\u2019agire in svariati gravi episodi (es. Bielorussia 2020), sollevando domande sull&#8217;efficacia delle sue misure. La crisi pandemica ha inoltre <strong>esacerbato le debolezze esistenti dell\u2019Ue<\/strong> mettendo in discussione le sue stesse fondamenta.<\/p>\n<p>Quale sar\u00e0 perci\u00f2 il ruolo dell&#8217;Ue in un panorama internazionale post-pandemico? Come pu\u00f2 rafforzare il multilateralismo? Per rispondere, \u00e8 importante innanzitutto <strong>analizzare l\u2019attuale sistema internazionale<\/strong>, inserendo la variabile Covid-19 nell\u2019equazione. In secondo luogo, esaminer\u00f2 il ruolo dell&#8217;Ue al fine di produrre alcune risposte alle suddette domande.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ascesa di nuove costellazioni<\/strong><br \/>\nNegli ultimi decenni, il mondo si \u00e8 chiaramente <strong>allontanato dal paradigma<\/strong> che identifica gli Stati Uniti come <strong>unica potenza egemone<\/strong>. <strong>Le potenze emergenti di ieri sono le grandi potenze di oggi<\/strong>, con la Cina come esempio chiave. Dal 2001, il Pil Cinese \u00e8 decuplicato e i dati mostrano come la spesa militare rispecchi chiaramente la crescita economica. Questo dato quantitativo trova un&#8217;evidenza empirica quando, ad esempio, Washington percepisce che non potrebbe pi\u00f9 essere in grado di dissuadere la Cina dal prendere Taiwan con la forza.<\/p>\n<p>Considerando il potere coercitivo<strong>, la Russia non deve essere sottovalutata<\/strong>. L&#8217;invasione della Crimea ha ricordato all\u2019Occidente l&#8217;estremo acume strategico che il Cremlino possiede ancora oggi. Ci\u00f2 \u00e8 confermato guardando, ad esempio, all&#8217;influenza russa nel Caucaso. Anche se <strong>l&#8217;esposizione di nuove potenze<\/strong> (es. India, Brasile) potrebbe continuare, il limite di parole di questo saggio limita la lunghezza dell&#8217;analisi.<\/p>\n<p><strong>Questioni di ascendente<\/strong><br \/>\n<strong>L&#8217;ascesa di organizzazioni intergovernative<\/strong> (Oig) \u00e8 anch\u2019essa da considerare. Gli stati che formano Oig <strong>possono esercitare una maggiore influenza<\/strong> nei confronti di altri paesi (le costellazioni sono pi\u00f9 visibili delle singole stelle). L\u2019Unione Africana e l\u2019Asean, tutte realt\u00e0 in rapida crescita, sono chiari esempi. Alcune Oig inoltre vanno oltre la dimensione economica (ad esempio, Brics e il Quadrilateral Security Dialogue, Quad).<\/p>\n<p>All\u2019inizio della crisi pandemica, <strong>l&#8217;urgenza di forniture mediche in Occidente<\/strong> \u00e8 stata risolta dalla Cina stessa attraverso la cosiddetta \u201c<em>mask<\/em> <em>diplomacy<\/em>\u201d. Questo approccio diplomatico ha <strong>rafforzato l&#8217;immagine della Cina<\/strong> in contrasto con un\u2019Ue inerte e lenta. Dagli Usa, Trump non solo ha minacciato il ritiro dall&#8217;Oms (attaccando la credibilit\u00e0 dell\u2019Onu), ma <strong>ha anche fallito nel giocare un ruolo attivo nella risposta pandemica<\/strong>. Contrariamente, Biden ha completamente cambiato posizione, proponendo di sospendere i brevetti dei vaccini per il bene globale.<\/p>\n<p><strong>Quello che pu\u00f2 fare l&#8217;Europa<\/strong><br \/>\nRiguardo l\u2019Ue, la risposta alla pandemia pu\u00f2 essere suddivisa in tre fasi, la prima delle quali \u00e8 il panico puro degli Stati membri. <strong>Con la diffusione del virus e senza una chiara idea sulla sua natura<\/strong>, i Paesi Ue chiusero i confini per proteggere i propri cittadini. Anche se l&#8217;Ue non poteva legiferare, varie istituzioni <strong>imposero misure alternative, alleviando la grave situazione economica<\/strong> (ad esempio Sure, la &#8220;cassa integrazione Ue&#8221; ).<\/p>\n<p>La seconda fase consiste nel prendere alla lettera il detto latino <em>per aspera ad astra. <\/em>La mossa successiva dell&#8217;Ue ha infatti trasformato una difficolt\u00e0 unica in <strong>un&#8217;opportunit\u00e0 impareggiabile<\/strong>, conducendo al Next Generation EU. L&#8217;intuizione di collegare il <em>Recovery<\/em> <em>Plan<\/em> con investimenti <em>green<\/em> <strong>prende due piccioni con una fava<\/strong>, assicurando la ripresa economica post-pandemia e fornendo una <strong>chiara risposta alla crisi climatica<\/strong>. L&#8217;ultima fase della risposta alla crisi riguarda le aspirazioni geopolitiche dell\u2019Ue. Lanciando l&#8217;iniziativa Team Europe, <strong>l&#8217;Ue sostiene i Paesi partner nella lotta contro il virus, <\/strong>innalzandosi come vera potenza globale. Nel complesso, perci\u00f2, <strong>la pandemia \u00e8 stata un fattore cruciale per un&#8217;ulteriore crescita globale. <\/strong><\/p>\n<p>Infine, cosa dovrebbe fare l&#8217;Ue per rafforzare il multilateralismo? In primo luogo, \u00e8 <strong>nell&#8217;interesse dell&#8217;Ue collaborare con l&#8217;amministrazione Biden<\/strong> per rafforzare la cooperazione multilaterale. La pandemia ha sottolineato la necessit\u00e0 di un&#8217;Oms credibile e indipendente. In secondo luogo, nel raggiungere la sua autonomia strategica, l&#8217;Ue deve costruire una rete affidabile di alleati, dai partner economici ad attori pi\u00f9 assertivi che possano proiettare gli interessi dell&#8217;Ue a livello globale. L&#8217;Ue deve perci\u00f2 possedere un&#8217;ampia gamma di deterrenti per diverse minacce, dalle violazioni dei diritti umani al regresso democratico. Solo abbracciando il pragmatismo strategico, mantenendo i nostri valori fondamentali, <strong>l&#8217;Ue pu\u00f2 diventare, nuovamente, la pi\u00f9 brillante delle costellazioni.<\/strong><\/p>\n<p><small> Per tutto il mese di ottobre AffarInternazionali pubblica gli estratti dei saggi finalisti della quarta edizione del premio IAI. <\/small><\/p>\n<p>___<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-79605 alignright\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale-300x212.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"106\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale-300x212.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale-125x88.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale.png 676w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><small><em>Il PremioIAI \u00e8 stato realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ai sensi dell\u2019art. 23- bis del DPR 18\/1967<\/em><br \/>\n<\/small><\/p>\n<p><small><em>Le posizioni contenute nel presente report sono espressione esclusivamente degli autori e non rappresentano necessariamente le posizioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/em><\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se il panorama internazionale fosse la Via Lattea, l&#8217;Ue sarebbe una costellazione luminosa. 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