{"id":89753,"date":"2021-10-13T06:10:12","date_gmt":"2021-10-13T04:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=89753"},"modified":"2021-10-19T17:55:53","modified_gmt":"2021-10-19T15:55:53","slug":"kurz-si-fa-da-parte-e-nomina-il-successore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/kurz-si-fa-da-parte-e-nomina-il-successore\/","title":{"rendered":"Kurz si fa da parte e nomina il successore"},"content":{"rendered":"<p>VIENNA. La<strong> crisi di governo<\/strong> che doveva aprirsi in Parlamento marted\u00ec 12 ottobre con la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/kurz-in-bilico-terremoto-politico-in-austria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>defenestrazione di Sebastian Kurz<\/strong><\/a> si \u00e8 invece risolta il giorno prima con <strong>l&#8217;investitura di un nuovo cancelliere<\/strong>, <strong>Alexander Schallenberg<\/strong>, che in quella seduta ha pronunciato il suo discorso programmatico.<\/p>\n<p>Di fronte alla dura presa di posizione dell&#8217;alleato verde e vice-cancelliere, <strong>Werner Kogler<\/strong>, Kurz aveva deciso sabato 9 di giocare di anticipo: <strong>dimettendosi<\/strong>, ha non solo risparmiato al Paese un periodo di caos e di paralisi legislativa \u2013 come da lui dichiarato \u2013 ma ha <strong>evitato lo smacco di un voto di sfiducia<\/strong> e anche un lento <strong>sgretolamento dell&#8217;appoggio dei maggiorenti del partito<\/strong>, pur confermatogli unanimemente nei giorni scorsi. La soluzione \u00e8 quella auspicata dai Verdi, ma esclusa ancora un giorno prima dallo stesso Kurz e dal suo partito: <strong>tenere in piedi la coalizione cambiando solo il timoniere<\/strong>, in modo da condurre rapidamente in porto la riforma fiscale \u201ceco-sociale\u201d, <strong>la legge di bilancio<\/strong>, e poi il pacchetto di misure <strong>contro il cambiamento climatico <\/strong>(Klimapaket) e altre riforme, e rafforzare cos\u00ec la fiducia degli elettori.<\/p>\n<p>\u00c8 anche il <strong>miglior esito possibile per il partito popolare \u00d6vp<\/strong>, che Kurz aveva risollevato dal suo declino e portato intorno al 35%, e che <strong>rischiava ora di finire all&#8217;opposizione<\/strong>. Il presidente Alexander van der Bellen fa a meno di nominare un <strong>governo-ponte composto da tecnici<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/austria-vienna-brigitte-bierlein\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come quello del 2019<\/a>, e di indire elezioni anticipate.<\/p>\n<p><strong>Un Gattopardo a Vienna<\/strong><br \/>\n<strong>La decisione di Kurz<\/strong> ha soprattutto il merito di <strong>prevenire la riammissione nel salotto buono dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/austria-terremoto-destra-populista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fp\u00f6<\/a><\/strong>, il partito di estrema destra che fu di Heinz-Christian Strache e che <strong>Herbert Kickl<\/strong> ha ancor pi\u00f9 radicalizzato: senza la sua partecipazione, o almeno un patto di astensione, le altre forze di opposizione \u2013 socialisti, liberali, pi\u00f9 verdi \u2013 <strong>non avrebbero avuto i numeri per governare<\/strong>. La leader dei socialisti, <strong>Pamela Rendi-Wagner<\/strong>, abbagliata dalla prospettiva di diventare cancelliera, aveva infatti avviato un inusitato dialogo con Kickl, che per\u00f2 si era mostrato insoddisfatto del ruolo propostogli.<\/p>\n<p>Abile anche la mossa di indicare al presidente il proprio successore, scegliendo <strong>non una personalit\u00e0 politica ma un tecnico<\/strong> con scarse prospettive di trasformarsi in un leader con peso elettorale proprio (anche se si potrebbe osservare che nella storia italiana degli ultimi trent&#8217;anni abbiamo vari esempi di una simile trasformazione). Il cinquantaduenne <strong>Alexander Schallenberg<\/strong>, membro del partito popolare solo dal 2019, <strong>\u00e8 un diplomatico<\/strong> (suo padre \u00e8 stato ambasciatore e segretario generale del ministero degli Esteri); proprio in quanto non-politico, nel 2019 era stato reclutato nel citato governo dei tecnici guidato da Brigitte Bierlein; e unico di quella squadra era poi stato confermato agli Esteri nel governo turchese-verde ora defunto.<\/p>\n<p>Schallenberg non \u00e8 mai stato capo-missione; a parte una esperienza a Bruxelles, ha fatto la sua carriera a Vienna: portavoce, vice-capo di gabinetto, capo del <em>policy planning<\/em>. Il suo posto \u00e8 stato assegnato ad un diplomatico molto stimato: <strong>Michael Linhart<\/strong>, fino a ieri ambasciatore a Parigi, \u00e8 stato consigliere diplomatico del cancelliere Wolfgang Sch\u00fcssel, poi capo della Cooperazione, e egretario generale. Come Schallenberg \u00e8 nato all&#8217;estero in quanto figlio d&#8217;arte.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Cancelliere-ombra&#8221;<\/strong><br \/>\n<strong>Kurz non sparisce certo di scena<\/strong>: rimane alla testa del partito (che per\u00f2 secondo alcuni osservatori sar\u00e0 un po&#8217; meno turchese, si attenuer\u00e0 cio\u00e8 la sua natura di partito personale), torna in Parlamento e assume la carica di <strong>capogruppo<\/strong>. <strong>Avr\u00e0 dunque modo di influenzare la linea politica del governo<\/strong>. Come durante la parentesi del 2019 (governo Bierlein), ha intenzione di girare il Paese e <strong>\u201cparlare con la gente\u201d<\/strong>, vuole dunque prepararsi a future battaglie elettorali. I pi\u00f9 prevedono <strong>elezioni anticipate<\/strong> una volta che Kurz si sia lasciato alle spalle i suoi guai giudiziari, e la disponibilit\u00e0 di Schallenberg a cedergli il posto.<\/p>\n<p>L&#8217;eterogenea opposizione, gi\u00e0 delusa per non essere riuscita ad affondare la coalizione turchese-verde, lamenta <strong>una totale mancanza di discontinuit\u00e0<\/strong>: Schallenberg sarebbe <strong>una marionetta<\/strong>, il predecessore <strong>un cancelliere-ombra<\/strong>. Sono slogan polemici, ma sta di fatto che il nuovo capo del governo ha dichiarato la sua lealt\u00e0 a Kurz, la volont\u00e0 di collaborare strettamente con lui in quanto capo del principale partito di governo, <strong>la fiducia nella sua innocenza<\/strong>. E ha mantenuto ai loro posti nella cancelleria l&#8217;influente capo di gabinetto Bernhard Bonelli e il consigliere diplomatico Etienne Berchtold.<\/p>\n<p>Ai fini della presenza dell&#8217;Austria nei consessi europei, la scelta di un diplomatico ed ex ministro degli Esteri appare ottimale. L&#8217;europeismo di Schallenberg sar\u00e0 <strong>forse un po&#8217; meno tiepido di quello di Kurz<\/strong>. Ma nell&#8217;insieme non vi \u00e8 motivo per aspettarsi <strong>cambiamenti apprezzabili<\/strong> nella linea politica, in particolare per quanto riguarda la fermezza nel contrastare l&#8217;immigrazione illegale e il flusso dei rifugiati, l&#8217;appoggio incondizionato a <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/accelerare-sui-vaccini-con-o-senza-lue-kurz-tenta-lasse-con-israele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Israele<\/a>, la riduzione dell&#8217;indebitamento; e anche il <strong>dialogo con Viktor Orb\u00e1n<\/strong>, che per\u00f2 <strong>non significa appiattimento sulle posizioni dei <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/i-volti-di-visegrad\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quattro di Visegr\u00e1d<\/a><\/strong>, come spesso si legge sulla nostra stampa.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/CHRISTIAN BRUNA <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIENNA. 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