{"id":89955,"date":"2021-10-22T00:29:37","date_gmt":"2021-10-21T22:29:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=89955"},"modified":"2021-10-29T11:26:06","modified_gmt":"2021-10-29T09:26:06","slug":"perturbazioni-e-rischi-di-interruzione-nelle-catene-globali-del-valore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/perturbazioni-e-rischi-di-interruzione-nelle-catene-globali-del-valore\/","title":{"rendered":"Perturbazioni e rischi di interruzione nelle catene globali del valore"},"content":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ultimo anno e mezzo abbiamo imparato come <strong>il sistema di produzione emerso a livello globale negli ultimi tre decenni sia fragile<\/strong> e facilmente esposto a perturbazioni e interruzioni. La pandemia da Covid-19 ha rivelato come l&#8217;affidarsi a un numero limitato di Paesi per la fornitura di beni abbia messo in discussione <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/economia-e-covid-19-le-risposte-dellue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>la resilienza della catena di approvvigionamento in tutto il mondo<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;enorme aumento della domanda di dispositivi di protezione individuale (Dpi) all&#8217;inizio del 2020 ha rivelato immediatamente una <strong>fornitura globale insufficiente<\/strong> di mascherine, prodotti per la sanificazione e attrezzature di protezione, ma le carenze hanno iniziato a colpire <strong>anche prodotti la cui domanda non \u00e8 stata alterata<\/strong>. A partire da febbraio 2020, <strong>la scarsit\u00e0 di produzione di chip semiconduttori ha avuto un effetto frenante fino ad oggi sulla produzione di diversi beni<\/strong>: i primi della lista sono le automobili, le schede grafiche, le console di gioco e i pc.<\/p>\n<p><strong>Criticit\u00e0 dell&#8217;odierno sistema<\/strong><br \/>\nCome discusso in <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/03932729.2020.1846278\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Lodi e Pinna (2021)<\/strong><\/a>, due sono <strong>i principali responsabili della fragilit\u00e0 del sistema produttivo globale<\/strong>. In primo luogo, <strong>la complessit\u00e0 delle catene di approvvigionamento<\/strong>, la cui forma riflette sia i complessi collegamenti tra i settori, dove i prodotti sono utilizzati come input in altre produzioni, sia la distribuzione geografica della produzione a livello globale.<\/p>\n<p>L&#8217;ottimizzazione decentralizzata delle catene di approvvigionamento a pi\u00f9 livelli per pi\u00f9 rivenditori e produttori diventa sempre pi\u00f9 importante, ma <strong>anche in questo caso delle strozzature possono colpire una fase della catena in modo imprevedibile<\/strong> e imporre arresti con un effetto domino sulle attivit\u00e0 a valle. Questo \u00e8 esattamente quello che \u00e8 successo con i semiconduttori, dove un rallentamento temporaneo ha creato un&#8217;instabilit\u00e0 sistemica in tutta la catena.<\/p>\n<p>Il secondo elemento critico \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/la-pandemia-mette-a-rischio-le-ambizioni-globali-di-pechino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>l&#8217;enorme concentrazione della produzione manifatturiera mondiale in una specifica parte geografica del globo<\/strong><\/a>, la <strong>Cina<\/strong>, e altri Paesi dell&#8217;Asia meridionale le cui capacit\u00e0 produttive sono incardinate nella domanda delle imprese situate in Cina. Per esempio, quando <strong>l&#8217;incaglio della nave Ever Given ha bloccato il canale di Suez<\/strong> per sei giorni lo scorso marzo, <strong>le conseguenze del mettere tutte le uova in un paniere<\/strong> sono state evidenti a tutti gli attori globali.<\/p>\n<p><strong>Le possibili soluzioni<\/strong><br \/>\nL&#8217;urgente necessit\u00e0 di progettare catene di approvvigionamento pi\u00f9 intelligenti, pi\u00f9 forti e pi\u00f9 diversificate senza scivolare nel protezionismo \u00e8 stata <strong>una delle principali lezioni di questa crisi, che sia gli Stati Uniti che l&#8217;Ue hanno imparato<\/strong>. L&#8217;accesso alle catene di approvvigionamento, ai corridoi di approvvigionamento, alle rotte commerciali e ai mezzi di trasporto <strong>\u00e8 sempre pi\u00f9 considerato dai grandi attori globali<\/strong>, non solo come uno strumento funzionale alla produzione, ma piuttosto uno <strong>strumento per esercitare il potere politico ed economico<\/strong>. Il fattore pi\u00f9 critico riguarda la trasparenza delle catene globali.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della relazione immediata tra le imprese a monte e a valle, prevale l&#8217;oscurit\u00e0. La <em>Strategic Investment Facility<\/em> presentata dalla Commissione europea maggio 2020 pu\u00f2 potenzialmente essere uno strumento importante per ridurre la vulnerabilit\u00e0, <strong>se orientata ad aumentare la tracciabilit\u00e0 dei prodotti lungo la catena del valore<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche se le imprese sembrano riluttanti a divulgare le informazioni, temendo che la pratica possa minare il loro vantaggio competitivo, <strong>le informazioni su ogni fase della produzione aiutano le imprese a ridurre la loro dipendenza da singoli collegamenti<\/strong>, riducendo l&#8217;impatto di imprevedibili strozzature sia nella fornitura di prodotti necessari per le loro attivit\u00e0 che nella possibilit\u00e0 di collocare le loro merci sul mercato.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/JUSTIN LANE <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ultimo anno e mezzo abbiamo imparato come il sistema di produzione emerso a livello globale negli ultimi tre decenni sia fragile e facilmente esposto a perturbazioni e interruzioni. 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