{"id":90025,"date":"2021-10-27T08:12:06","date_gmt":"2021-10-27T06:12:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90025"},"modified":"2021-10-27T08:12:06","modified_gmt":"2021-10-27T06:12:06","slug":"pandemia-e-sistema-multilaterale-quale-ruolo-per-lue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/pandemia-e-sistema-multilaterale-quale-ruolo-per-lue\/","title":{"rendered":"Pandemia e sistema multilaterale: quale ruolo per l\u2019Ue?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/il-mondo-post-covid-leuropa-e-io-premio-iai-2021\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-89729 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-300x160.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-300x160.jpeg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-768x409.jpeg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021-125x67.jpeg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pp-premio-iai-2021.jpeg 923w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La pandemia da Covid-19 ha costituito una congiuntura critica per l\u2019Unione europea, catalizzando il <strong>declino dell\u2019ordine internazionale post-Guerra Fredda<\/strong> e <strong>l\u2019emergere di un mondo multipolare<\/strong>.<\/p>\n<p>Con la fine della Guerra Fredda, gli Stati Uniti hanno assunto il ruolo di leader globale, dando inizio a quello che \u00e8 stato battezzato come il \u201c<strong>momento unipolare\u201d<\/strong>. La sovrabbondanza di potere politico, economico, militare e culturale ha fatto s\u00ec che gli Stati Uniti fossero in grado di <strong>influenzare profondamente il sistema internazionale<\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/cora.ucc.ie\/handle\/10468\/7979\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">strutturandolo in modo multilaterale<\/a><\/strong> senza che comunque questo costituisse un limite per gli Stati Uniti stessi. Il multilateralismo \u00e8 stato <strong>lo strumento utilizzato dagli Stati Uniti per proiettare potere e influenza nel mondo<\/strong> e promuovere valori e comportamenti in linea con l\u2019ideologia liberale occidentale basata su <strong>democrazia e neoliberalismo. <\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019inizio del nuovo millennio, questo sistema unipolare \u00e8 entrato in una <strong>fase di progressiva crisi<\/strong>. Tre eventi in particolare hanno segnato questo processo: gli attacchi terroristici <strong>dell\u201911 settembre 2001<\/strong> al World Trade Center e la conseguente \u201cWar on terror\u201d, <strong>la crisi economico-finanziaria del 2008<\/strong>, l\u2019elezione a Presidente degli Stati Uniti di <strong>Donald Trump. <\/strong>Vent\u2019anni dopo l\u2019inizio di questo processo, gli Stati Uniti hanno sperimentato un <strong>calo della influenza esercitata a livello mondiale e specialmente sugli alleati<\/strong> in contemporanea a un rafforzamento dei principali \u2018avversari\u2019 degli Stati Uniti, ovvero Russia e Cina. Nonostante questo, gli Stati Uniti tuttora mantengono il primato a livello mondiale, ma questa posizione \u00e8 <strong>sempre pi\u00f9 insidiata e instabile.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La tempesta perfetta<\/strong><br \/>\nLa pandemia da Covid-19 e le crisi ad essa <strong>collegate <\/strong><a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/il-mondo-al-tempo-del-covid-lora-delleuropa-29152\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>hanno costituito la \u2018tempesta perfetta\u2019 per l\u2019indebolito ordine unipolare<\/strong><\/a>. La crisi ha evidenziato i <strong>limiti di un sistema economico<\/strong> costruito sulla <strong>globalizzazione, libero commercio e catene globali del valore<\/strong>. La pandemia da Covid-19 ha anche danneggiato la percezione dei meriti della democrazia liberale. Da un lato, le necessarie misure di prevenzione del contagio hanno comportato una <strong>compressione delle libert\u00e0 individuali<\/strong> mentre dall\u2019altro <strong>paesi illiberali e non democratici sono sembrati essere pi\u00f9 efficaci<\/strong>, almeno all\u2019inizio, nell\u2019affrontare la pandemia.<\/p>\n<p>Inoltre, la pandemia ha offuscato la <strong>reputazione degli Stati Uniti a livello mondiale<\/strong>. Questa \u00e8 stata la prima crisi globale durante la quale gli Stati Uniti <strong>hanno rinunciato al ruolo di leader nell\u2019affrontare la crisi e governare la ripresa. <\/strong>In aggiunta, il virus ha <strong>indebolito il multilateralismo sia all\u2019interno dell\u2019Unione europea stessa<\/strong>, dove nei primi mesi dell\u2019emergenza ogni tentativo di organizzare una risposta corale \u00e8 fallito, sia a livello internazionale dove le organizzazioni preposte a tutela e gestione del commercio (Wto) e della salute (Who) hanno rivestito un ruolo secondario nella gestione dell\u2019emergenza.<\/p>\n<p><strong>L\u2019emergente mondo multipolare e il dilemma per l&#8217;Ue<\/strong><br \/>\nIn una frase, la pandemia da Covid-19 ha catalizzato il processo di trasformazione verso un <strong>\u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/www.dahrendorf-forum.eu\/publications\/coping-with-multipolarity-eu-values-and-the-stability-of-international-order\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>mondo multipolare<\/strong><\/a><strong>\u201d<\/strong>, ovvero dove il potere \u00e8 diviso fra pi\u00f9 di due attori questo limitato numero di poli detiene molto pi\u00f9 potere di ogni altro attore presente nel sistema. In un sistema multipolare <strong>la situazione del multilateralismo appare paradossale<\/strong>. L\u2019assenza di un leader, infatti, rende pi\u00f9 complessa la creazione, il mantenimento e il funzionamento di un sistema multilaterale mentre allo stesso tempo questa cooperazione tra i poli \u00e8 fondamentale per affrontare sfide globali.<\/p>\n<p>Il multilateralismo \u00e8 <strong>una delle caratteristiche essenziali dell\u2019Unione europea<\/strong>. Esso ha caratterizzato la formazione e lo sviluppo dell\u2019Unione e costituisce il principale strumento attraverso cui l\u2019Unione si relaziona esternamente con gli altri attori. Nel contesto attuale, l\u2019Unione europea si trova tra il martello di<strong> un crescente multipolarismo <\/strong>e l\u2019incudine di<strong> sempre pi\u00f9 gravi e numerose crisi<\/strong> <strong>globali<\/strong> e un costante declino del multilateralismo. Come ricordato da <a href=\"https:\/\/www.liberliber.it\/mediateca\/libri\/m\/machiavelli\/il_principe\/pdf\/machiavelli_il_principe.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Niccol\u00f2 Machiavelli<\/strong><\/a>, \u00e8 \u201cinfelice quello che con il procedere suo si discordano e \u2018tempi\u201d. L\u2019Unione europea si trova di fronte a un bivio: mantenere lo <em>status quo<\/em> o evolvere diventando essa stessa un polo per promuovere e difendere il multilateralismo.<\/p>\n<p>Per diventare tale, l\u2019Unione deve acquisire <strong>una forma di <\/strong><a href=\"https:\/\/www.iai.it\/en\/pubblicazioni\/european-strategic-autonomy-what-it-why-we-need-it-how-achieve-it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>autonomia strategica<\/strong><\/a>. L\u2019Unione deve diventare autonoma, ovvero in grado di vivere secondo le proprie leggi acquisendo la capacit\u00e0 di agire da sola se il contesto lo richiede, e <strong>usare questa autonomia in modo strategico, ovvero orientato a proteggere i propri valori<\/strong> e proiettarli esternamente creando un sistema internazionale nel quale pu\u00f2 prosperare.<\/p>\n<p>Tuttavia, non c\u2019\u00e8 un percorso predeterminato per acquisire una autonomia strategica ma tre passaggi indispensabili a questo scopo possono essere individuati: la <strong>creazione di una politica estera e di difesa comune<\/strong>, il completamento dell\u2019<strong>unione fiscale, abolizione dell\u2019unanimit\u00e0<\/strong> in relazione a queste unioni. In conclusione, l\u2019Unione europea deve acquisire una autonomia strategica per poter diventare polo nell\u2019emergente mondo multipolare e <strong>sfruttare questa posizione per strutturarlo in maniera multilaterale.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-79605 alignright\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale-300x212.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"106\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale-300x212.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale-125x88.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-verticale.png 676w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><small><em>Il PremioIAI \u00e8 stato realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ai sensi dell\u2019art. 23- bis del DPR 18\/1967<\/em><br \/>\n<\/small><\/p>\n<p><small><em>Le posizioni contenute nel presente report sono espressione esclusivamente degli autori e non rappresentano necessariamente le posizioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/em><\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia da Covid-19 ha costituito una congiuntura critica per l\u2019Unione europea, catalizzando il declino dell\u2019ordine internazionale post-Guerra Fredda e l\u2019emergere di un mondo multipolare. 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