{"id":90086,"date":"2021-10-29T07:13:20","date_gmt":"2021-10-29T05:13:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90086"},"modified":"2021-10-29T21:48:33","modified_gmt":"2021-10-29T19:48:33","slug":"il-g20-italiano-e-la-sfida-della-ripresa-economica-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/il-g20-italiano-e-la-sfida-della-ripresa-economica-mondiale\/","title":{"rendered":"Il G20 italiano e la sfida della ripresa economica mondiale"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/la-presidenza-italiana-del-g20\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-86592 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-495x278.jpg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-125x70.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-850x480.jpg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La ripresa dell\u2019economia mondiale<\/strong> dallo shock della crisi pandemica inizia a <strong>mostrare segnali di incertezza<\/strong>. Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ne ha preso atto <strong>rivedendo al ribasso le stime di crescita economica<\/strong> che comunque prevedono un <strong><a href=\"https:\/\/www.imf.org\/en\/Publications\/WEO\/Issues\/2021\/10\/12\/world-economic-outlook-october-2021\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aumento del prodotto globale del 5,9% nell\u2019anno in corso e del 4,9% nel 2022<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Mentre nei Paesi avanzati il principale fattore che frena il rilancio economico \u00e8 rappresentato dai <strong>ritardi delle reti produttive internazionali e dalle conseguenti pressioni inflazionistiche<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/africa-europa-e-vaccini-nessuno-e-al-sicuro-finche-tutti-non-sono-al-sicuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019accesso limitato ai vaccini<\/a> e il <strong>ridotto spazio di manovra fiscale<\/strong> hanno rallentato la ripresa delle economie a basso reddito con un conseguente peggioramento delle disuguaglianze economiche su scala globale.<\/p>\n<p><strong>Accordo storico sulle multinazionali<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/la-presidenza-italiana-del-g20\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La presidenza italiana del G20<\/strong><\/a>, in particolare nell\u2019ambito del filone finanziario (\u201cFinance Track\u201d) che coinvolge i ministri delle Finanze e i governatori delle Banche Centrali, ha riaffermato, alla vigilia del Vertice, <strong>l\u2019intenzione di continuare a supportare la ripresa evitando ogni prematuro ridimensionamento <a href=\"https:\/\/www.g20.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/G20-FMCBG-Communiqu\u00e9-Fourth-G20-FMCBG-meeting-13-October-2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8211; \u201cfor as long as required\u201d<\/a><\/strong> &#8211; delle diverse misure di risposta alla crisi pandemica, in particolare quelle volte a sostenere le categorie pi\u00f9 colpite (donne, giovani e lavoratori a bassa qualifica) con <strong>l\u2019obiettivo di ridurre le disparit\u00e0 tra i paesi e all\u2019interno di essi.<\/strong><\/p>\n<p>Il G20 sotto presidenza italiana pu\u00f2 vantare il raggiungimento di uno <strong>storico accordo su due pilastri del processo di costruzione di un sistema fiscale internazionale pi\u00f9 equo<\/strong> e coerente con le sfide della digitalizzazione dell\u2019economia: <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/g20accordo-imposta-minima-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>un\u2019aliquota fiscale globale minima per le multinazionali e la riallocazione dei loro profitti<\/strong><\/a>. Per la definizione del quadro regolamentare e degli strumenti multilaterali necessari ad attuare queste decisioni, i membri del G20 si affidano all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/tax\/beps\/about\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OECD\/G20 Inclusive Framework on Beps<\/a><\/strong>, l\u2019iniziativa che coinvolge 140 Paesi nella <strong>lotta alle pratiche di erosione della base imponibile e alla traslazione dei profitti nei paesi a tassazione nulla o ridotta<\/strong>. L\u2019obiettivo ambizioso \u00e8 quello di un\u2019entrata in vigore delle nuove regole a livello globale entro il 2023.<\/p>\n<p><strong>Sinergia tra finanza e salute<\/strong><br \/>\nLa presidenza italiana ha inoltre promosso un <strong>approccio integrato tra i diversi filoni di lavoro del G20 per la soluzione delle principali sfide del mondo post-pandemico<\/strong>, in particolare la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/g20-un-forum-per-ripensare-la-salute-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tutela della salute globale<\/a> ed i <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/12\/g20-il-ruolo-dellitalia-sul-fronte-energia-e-clima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cambiamenti climatici<\/a>. La <strong>riunione congiunta dei ministri della Salute e delle Finanze<\/strong> che si tiene il 29 ottobre alla vigilia del Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G20 in programma a Roma il 30 e 31 ottobre mira infatti al <strong>rafforzamento della prevenzione, prontezza e risposta alle pandemie e a dare sostanza, attraverso l\u2019attivazione di vari strumenti finanziari<\/strong>, al riconoscimento dell\u2019immunizzazione dal Covid-19 quale bene pubblico globale.<\/p>\n<p>I ministri delle Finanze ed i Governatori delle Banche centrali del G20 hanno <strong>sostenuto i Paesi pi\u00f9 colpiti dalla pandemia di Covid-19 attraverso l\u2019emissione di 650 miliardi di dollari aggiuntivi<\/strong> di diritti speciali di prelievo da parte del Fmi, decisa nell\u2019agosto dello scorso anno, e, soprattutto, tramite il seguente <strong>accoglimento degli sforzi di canalizzazione volontaria di parte delle nuove quote<\/strong> e della richiesta di ampliamento dei finanziamenti a lungo termine per le economie pi\u00f9 vulnerabili, al fine di neutralizzare i rischi di instabilit\u00e0 della bilancia dei pagamenti.<\/p>\n<p>Progressi sono stati compiuti nella definizione della cornice strutturale per il <strong>trattamento caso per caso del debito dei Paesi a pi\u00f9 basso reddito<\/strong>. Vi sono coinvolti sia i membri del G20 che i creditori del Paris Club. \u00c8 una <strong>tappa importante verso il consolidamento di un processo strutturale di risposta alle crisi del debito<\/strong> che \u00e8 auspicabile trovi nuovo slancio nella dichiarazione finale dei leader a Roma e concreti sviluppi durante <strong>la prossima presidenza indonesiana<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impegno per la lotta ai cambiamenti climatici<\/strong> e per la protezione dell\u2019ambiente dei ministri delle Finanze e Governatori delle Banche centrali si \u00e8 tradotto in un richiamo ad un\u2019azione coordinata dei ministri G20 per un\u2019attenta considerazione degli effetti distributivi delle politiche di mitigazione e per l\u2019identificazione di un mix di politiche che includano investimenti in infrastrutture sostenibili e tecnologie innovative, oltre a strumenti quali i meccanismi di <em>carbon pricing<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Finanza al servizio dello sviluppo sostenibile<\/strong><br \/>\nIn questo contesto, la presidenza italiana del G20 ha rilanciato i lavori del <strong>Sustainable Finance Study Group all&#8217;interno della &#8220;Finance track&#8221;\u00a0<\/strong>e ha deciso di promuoverlo al livello di Working Group. La decisione non ha una valenza meramente formale, in quanto il gruppo di lavoro ha sviluppato in questi mesi un\u2019agenda G20 di lungo periodo che <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/g20-dal-debito-alla-crescita-inclusiva-le-priorita-della-finanza-internazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>potrebbe dare impulso all\u2019azione politica delle future presidenze G20 su clima e sostenibilit\u00e0<\/strong><\/a>, contribuendo ad allineare il sistema finanziario internazionale all\u2019Accordo di Parigi e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.<\/p>\n<p>In un\u2019epoca di trasformazioni strutturali profonde nell\u2019ordine mondiale, <strong>le sfide globali in corso, dai cambiamenti climatici al Covid-19 passando per i molti fattori di instabilit\u00e0 finanziaria, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/12\/g20-nuove-sfide-per-il-multilateralismo-di-fronte-alla-pandemia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">richiedono risposte multilaterali<\/a><\/strong>, le uniche che possano assicurare prospettive di crescita mondiale durature, sostenibili ed eque.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina ANSA\/CLAUDIO PERI <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ripresa dell\u2019economia mondiale dallo shock della crisi pandemica inizia a mostrare segnali di incertezza. Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ne ha preso atto rivedendo al ribasso le stime di crescita economica che comunque prevedono un aumento del prodotto globale del 5,9% nell\u2019anno in corso e del 4,9% nel 2022. Mentre nei Paesi avanzati il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":90087,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[738,143,2160,1452,2194,2674,675,676,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90086"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90086"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90127,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90086\/revisions\/90127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}