{"id":90100,"date":"2021-10-29T06:18:42","date_gmt":"2021-10-29T04:18:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90100"},"modified":"2021-11-03T11:10:50","modified_gmt":"2021-11-03T10:10:50","slug":"il-vertice-dei-grandi-e-il-nuovo-modello-di-cooperazione-allo-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/il-vertice-dei-grandi-e-il-nuovo-modello-di-cooperazione-allo-sviluppo\/","title":{"rendered":"Il Vertice dei Grandi e il nuovo modello di cooperazione allo sviluppo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/la-presidenza-italiana-del-g20\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-86592 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-495x278.jpg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-125x70.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9-850x480.jpg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IAIxG20_Banner_16x9.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il 2021 \u00e8 stato un <strong>anno cruciale per le sfide della cooperazione allo sviluppo<\/strong>. Il G20 sotto presidenza italiana le ha poste al centro della sua agenda, individuando anche <strong>alcune soluzioni innovative<\/strong>. Tanti sono i temi sul tavolo dei leader del G20 che si riuniranno a Roma il 30 e il 31 ottobre: dal <strong>rifinanziamento del debito<\/strong> dei Paesi pi\u00f9 vulnerabili, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/africa-europa-e-vaccini-nessuno-e-al-sicuro-finche-tutti-non-sono-al-sicuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>alla distribuzione equa dei vaccini<\/strong><\/a>, fino all\u2019<strong>adozione di nuovi strumenti finanziari per il raggiungimento degli obiettivi dell\u2019Agenda 2030.<\/strong><\/p>\n<p>Oltre a intraprendere varie iniziative su queste ed altre questioni, la presidenza italiana ha affrontato alcune <strong>criticit\u00e0 strutturali del processo del G20<\/strong>, promuovendo, fra l\u2019altro, <strong><a href=\"https:\/\/www.iddri.org\/en\/publications-and-events\/blog-post\/supporting-developing-countries-global-sustainable-recovery\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un rafforzamento del Development Working Group (DWG) del G20<\/a><\/strong>. \u00a0Facendo tesoro dell\u2019esperienza maturata quest\u2019anno, le prossime presidenze del G20, che saranno detenute da Paesi del Sud globale (Indonesia, India e Brasile), avranno un\u2019opportunit\u00e0 storica: <strong>far valere le istanze di regioni spesso poco rappresentate in vista di un rinvigorimento della cooperazione allo sviluppo in un momento di forte crisi del multilateralismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I colli di bottiglia<\/strong><br \/>\nNonostante una burocrazia molto pi\u00f9 agile di altre realt\u00e0 multilaterali,<strong> il G20 soffre per le rivalit\u00e0 istituzionali tra i vari track tematici coordinati dai diversi ministeri.<\/strong> Ci\u00f2 rende difficile includere le politiche per la cooperazione \u2013 per loro natura orizzontali \u2013 nel processo decisionale. <strong>Nel caso del Dwg le tensioni pi\u00f9 forti si sono storicamente verificate tra i ministeri degli Esteri e quelli dell\u2019Economia.<\/strong><\/p>\n<p>Il Dwg si contraddistingue poi per una <strong>rappresentanza poco omogenea<\/strong>, sia perch\u00e9 molti Paesi non hanno un ministero dedicato alla cooperazione internazionale, sia perch\u00e9 all\u2019interno del DWG i delegati nazionali spesso arrivano da ministeri che poco hanno a che fare con le politiche di cooperazione. <strong>Questo non solo ha creato forti divergenze di vedute<\/strong>, ma anche rallentato il processo decisionale, dal momento che molti Sherpa e delegati nazionali non erano in grado di prendere decisioni durante le riunioni.<\/p>\n<p>Inoltre, a sei anni dall\u2019adozione degli accordi di Parigi sul contrasto ai cambiamenti climatici <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/12\/g20-il-ruolo-dellitalia-sul-fronte-energia-e-clima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manca ancora una visione collettiva di come raggiungere gli obiettivi<\/a><\/strong>. Nel Dwg permane un forte contrasto tra quei Paesi che rivendicano <strong>\u201cil diritto a inquinare\u201d<\/strong> e coloro che cercano di spingere invece verso l\u2019adozione di misure stringenti per la <strong>mitigazione e l\u2019adattamento climatico<\/strong>. Risolvere queste divergenze nei prossimi anni non sar\u00e0 facile tenuto anche conto che <strong>le presidenze del G20 saranno detenute da Paesi che hanno mostrato pi\u00f9 di una remora a aderire all\u2019agenda climatica mondiale.<\/strong><\/p>\n<p>In quarto luogo, nonostante affronti una serie di questioni fondamentali per i Paesi in via di sviluppo,<strong> il G20 non d\u00e0 piena rappresentanza ai Paesi meno sviluppati o ad alcuni continenti come l\u2019Africa<\/strong>. Ci\u00f2 ha minato la sua credibilit\u00e0 e la legittimit\u00e0 delle sue decisioni in questi Paesi. Causando un rallentamento <strong><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/dac\/financing-sustainable-development\/development-finance-data\/ODA-2020-detailed-summary.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell\u2019aiuto pubblico allo sviluppo verso i Paesi meno sviluppati<\/a><\/strong>, il Covid ha acuito <strong><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/dac\/financing-sustainable-development\/development-finance-data\/ODA-2020-detailed-summary.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tutte queste difficolt\u00e0<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019efficacia delle politiche di cooperazione del G20 \u00e8 <strong>minacciata dall\u2019assenza di una continuit\u00e0 fra le agende delle diverse presidenze<\/strong>, le quali hanno progressivamente <strong><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/g20\/summits\/seoul\/Annex2-Multi-Year-Action-Plan-Development.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abbandonato la programmazione pluriennale<\/a><\/strong>, privilegiando agende nazionali. Ne ha notevolmente risentito la continuit\u00e0 degli interventi in un settore che necessita, invece, di una programmazione di medio e lungo periodo.<\/p>\n<p><strong>Le lezioni della presidenza<\/strong><br \/>\nLa presidenza italiana del G20 ha cercato di porre rimedio a questi colli di bottiglia, provando, fra l\u2019altro, a <strong>coordinare i lavori del Finance track e del Dwg attraverso sessioni tematiche congiunte<\/strong> volte a garantire una maggiore coerenza delle politiche su alcune materie <a href=\"https:\/\/www.g20.org\/it\/il-supporto-alle-economie-piu-vulnerabili-al-centro-delle-discussioni-del-gruppo-di-lavoro-g20-sullarchitettura-finanziaria-internazionale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>come il rifinanziamento del debito<\/strong><\/a> dei Paesi meno sviluppati e la riallocazione dei diritti speciali di prelievo del <strong><a href=\"https:\/\/www.g20.org\/g20-action-to-foster-an-inclusive-balanced-and-resilient-recovery-and-strengthen-the-international-financial-architecture.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondo monetario internazionale<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>In secondo luogo, lo scorso giugno <strong>la presidenza italiana ha organizzato per la prima volta una riunione ministeriale G20<\/strong> <em>ad hoc<\/em> sulla cooperazione allo sviluppo. Tale riunione, che ha adottato documenti importanti, come la <a href=\"https:\/\/www.g20.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Matera-Declaration.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Dichiarazione di Matera<\/strong><\/a> sulla sicurezza alimentare, ha anche spinto le burocrazie dei singoli Paesi del G20 a intraprendere azioni significative su questi temi in misura maggiore che in passato.<\/p>\n<p>Infine, la Presidenza italiana del G20 ha <strong>costruito un dialogo molto proficuo e costruttivo con tutti gli <em>engagement groups <\/em>ufficiali del G20<\/strong>. Il Think20 (T20), in particolare, ha avuto la possibilit\u00e0 di contribuire sin dall\u2019inizio alle attivit\u00e0 e ai meeting del DWG, fornendo suggerimenti e raccomandazioni alla presidenza e portando sul tavolo degli Sherpa una serie di istanze provenienti dal mondo della ricerca su numerosi temi come il rifinanziamento del debito dei Paesi vulnerabili, <strong><a href=\"https:\/\/www.t20italy.org\/2021\/09\/15\/how-to-tackle-food-crises-and-promote-an-inclusive-coalition-based-multi-stakeholder-approach-recommendations-fot-the-g20-agricultures-ministers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la sicurezza alimentare<\/a><\/strong>, e l\u2019adozione di nuove metriche per misurare le performance degli Stati nel raggiungimento degli <strong><a href=\"https:\/\/www.t20italy.org\/2021\/10\/11\/t20-recommendations-to-build-a-new-sustainable-economy-and-for-a-successful-recovery-strategy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">obiettivi dell\u2019Agenda 2030<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una troika per il G20?<\/strong><br \/>\nLe future presidenze del G20 saranno chiamate a <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/g20-un-forum-per-ripensare-la-salute-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>traghettare la comunit\u00e0 internazionale verso l\u2019uscita dalla fase emergenziale della pandemia<\/strong><\/a>. \u00c8 irrealistico aspettarsi cambiamenti nella composizione del G20 che diano maggiore peso e rappresentanza ai Paesi pi\u00f9 vulnerabili; <strong>la presidenza indonesiana potr\u00e0 per\u00f2 promuovere un piano di lavoro coordinato con la presidenza uscente (Italia) e quella successiva (India), in un\u2019ottica di <em>troika<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Inoltre, il G20 dovr\u00e0 lavorare a stretto contatto con la presidenza tedesca del G7 del 2022 per garantire un\u2019azione collettiva coordinata. La prossima Presidenza indonesiana \u00e8 chiamata a mantenere un <strong>forte spirito di collaborazione anche con gli <em>engagement groups <\/em>come il T20<\/strong>, che hanno dimostrato di essere in grado di fornire un sostegno scientifico e indipendente alle attivit\u00e0 e i lavori del G20, aumentandone anche la credibilit\u00e0 e la legittimit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>Sin dal 2008 il G20 ha dimostrato di <strong>poter dare un contributo importante alla gestione delle crisi di natura globale<\/strong>. Oggi il gruppo \u00e8 chiamato a sostenere la transizione verso un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/la-responsabilita-del-g20-per-sistemi-alimentari-piu-sostenibili\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>modello di sviluppo socio-economico mondiale<\/strong><\/a> che assicuri maggiore inclusivit\u00e0, tutela degli ecosistemi e una <strong>crescita sostenibile che non lasci nessuno indietro.<\/strong><\/p>\n<p><small> Foto di copertina ANSA\/RICCARDO ANTIMIANI <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2021 \u00e8 stato un anno cruciale per le sfide della cooperazione allo sviluppo. Il G20 sotto presidenza italiana le ha poste al centro della sua agenda, individuando anche alcune soluzioni innovative. 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