{"id":90187,"date":"2021-11-08T07:49:03","date_gmt":"2021-11-08T06:49:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90187"},"modified":"2021-11-08T08:43:45","modified_gmt":"2021-11-08T07:43:45","slug":"giappone-ai-conservatori-vincono-kishida-e-lo-status-quo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/giappone-ai-conservatori-vincono-kishida-e-lo-status-quo\/","title":{"rendered":"Giappone ai conservatori: vincono Kishida e lo status quo"},"content":{"rendered":"<p>Preannunciate come appuntamento elettorale pi\u00f9 interessante degli ultimi dieci anni, le\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/giappone-verso-la-riconferma-della-maggioranza-conservatrice\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>elezioni di domenica 31 ottobre in Giappone<\/strong><\/a> sono state all\u2019altezza delle aspettative. Nonostante alcuni osservatori avessero pronosticato una possibile affermazione dei partiti di opposizione, il verdetto delle urne \u00e8 stato opposto: <strong>ha vinto ancora la coalizione conservatrice<\/strong> &#8211; Partito Liberal Democratico (<strong>Pld<\/strong>) e <em>K\u014dmeit\u014d <\/em>&#8211; e l\u2019alleanza dei partiti di opposizione ha <strong>fallito su tutta la linea<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, nella Camera dei rappresentanti c\u2019\u00e8 un partito &#8211; <strong><em>Nippon Ishin no kai<\/em><\/strong><em> &#8211; <\/em>che ha <strong>quadruplicato i propri seggi<\/strong>. Inoltre, ci sono state sconfitte clamorose di candidati di vecchia data, che testimoniano la necessit\u00e0 di un <strong>ricambio generazionale nella politica giapponese<\/strong>.<\/p>\n<p>La Camera bassa viene eletta attraverso un sistema elettorale misto che combina il <strong>sistema maggioritario<\/strong> nei 289 collegi uninominali (<strong>Smd<\/strong>) e il <strong>sistema proporzionale<\/strong> negli 11 blocchi elettorali (<strong>Pr<\/strong>) in cui \u00e8 suddiviso il Paese. Ogni elettore ha espresso due voti: uno per il candidato e uno per il partito politico.<\/p>\n<p>La\u00a0 coalizione Pld\/<em>K\u014dmeit\u014d <\/em>ha eletto <strong>293 parlamentari<\/strong> tra collegi uninominali (Smd) e rappresentanza proporzionale (Pr); tra questi, 261 sono parlamentari del Pld, una vittoria personale per il <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/kishida-fumio-per-il-giappone-un-nuovo-leader-votato-alla-continuita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Primo ministro Kishida Fumio<\/a><\/strong>. Si tratta di un numero che garantisce il <strong>pieno controllo della Camera dei rappresentanti<\/strong> (la maggioranza \u00e8 233), in quanto il Pld pu\u00f2 presiedere tutti i comitati permanenti. Nonostante la perdita di alcuni seggi rispetto al 2017, il dato politico pi\u00f9 importante \u00e8 che cittadini e cittadine giapponesi abbiano ancora una volta <strong>preferito lo status quo<\/strong>. L\u2019insoddisfazione nella gestione della pandemia e della campagna vaccinale e il basso tasso di approvazione del neo-insediato gabinetto Kishida &#8211; <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2021\/10\/11\/la-vittoria-di-kishida-dimostra-che-il-partito-liberaldemocratico-ancora-di-abe\/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=la-vittoria-di-kishida-dimostra-che-il-partito-liberaldemocratico-ancora-di-abe&amp;utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=la-vittoria-di-kishida-dimostra-che-il-partito-liberaldemocratico-ancora-di-abe\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>colpevole di non essersi distanziato troppo dall\u2019ala pi\u00f9 conservatrice del partito<\/strong><\/a> &#8211; non hanno trasformato l\u2019elezione in un \u201creferendum\u201d contro il Pld.<\/p>\n<p>I seggi conquistati consentono al Primo ministro Kishida di <strong>governare con serenit\u00e0 <\/strong>e di focalizzarsi, in primo luogo, sulla <strong>ripresa economica del Paese dopo la pandemia<\/strong>. Al tempo stesso, non ci si aspettano <strong>decisioni politiche determinanti su questioni controverse <\/strong>&#8211; come l\u2019aumento del budget per la difesa &#8211; poich\u00e9, fra nove mesi, Kishida dovr\u00e0 fronteggiare un nuovo appuntamento elettorale. A <strong>luglio 2022<\/strong> verranno rinnovati i membri della <strong>Camera dei consiglieri<\/strong> (anche detta Camera alta), l\u2019altro ramo della Dieta giapponese. Pertanto, \u00e8 probabile che la coalizione di maggioranza mantenga un <strong>basso profilo fino all\u2019estate.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La sorpresa delle elezioni: Nippon Ishin no kai<\/strong><br \/>\nFondato nel 2015 dal governatore e dal sindaco di Osaka, il partito <strong><em>Nippon Ishin no kai<\/em> ha quadruplicato i propri seggi<\/strong>, diventando il <strong>terzo partito della Camera bassa<\/strong>. <em>Ishin no kai <\/em>\u00e8 un partito dalla forte identit\u00e0 regionale ma, oltre ad aver vinto quasi tutti i seggi Smd nella prefettura di Osaka, ha ottenuto <strong>numerosi voti di lista<\/strong> (Pr) <strong>al di fuori del proprio distretto di appartenenza<\/strong>. In linea con l\u2019ala pi\u00f9 conservatrice del Pld per quanto riguarda le politiche di sicurezza e di difesa, nonch\u00e9 sulla <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2017\/07\/10\/il-giappone-pacifista-cambia-rotta-verso-lemendamento-dellarticolo-9\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>revisione dell\u2019articolo 9 della Costituzione<\/strong><\/a>, il partito ha dichiarato di <strong>non voler entrare nella maggioranza, n\u00e9 tantomeno di volersi schierare con l\u2019opposizione<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante <em>Ishin no Kai<\/em> abbia spodestato il <em>K\u014dmeit\u014d<\/em> come terzo partito per rappresentanza, il Pld non avrebbe comunque rinunciato al proprio alleato di vecchia data. Anche se non ci saranno cambiamenti nella maggioranza, sar\u00e0 interessante vedere come <em>Ishin no kai<\/em> &#8211; sicuramente pi\u00f9 vicino al Pld rispetto a <em>K\u014dmeit\u014d <\/em>in materia di difesa &#8211; contribuir\u00e0 al <strong>dibattito sulla sicurezza nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il fallimento dell\u2019opposizione<\/strong><br \/>\nIl tentativo di alleanza tra il Partito democratico costituzionale (<strong>Cdp<\/strong>) e il Partito comunista (<strong>Cpj<\/strong>) &#8211; e di altri partiti pi\u00f9 piccoli &#8211; si \u00e8 rivelato un <strong>fallimento totale<\/strong>.\u00a0 Il patto elettorale ha consentito di presentare candidati comuni e combattere un maggior numero di sfide \u201ctesta a testa\u201d contro gli esponenti della maggioranza. Tuttavia, non ha convinto gli elettori perch\u00e9 la troppo evidente <strong>distanza politica<\/strong> tra i partiti &#8211; specialmente sulla costituzionalit\u00e0 delle <strong><a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2020\/04\/21\/il-crisantemo-nelle-terre-aride-politiche-del-giappone-sulla-sicurezza-nel-continente-africano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Forze di autodifesa (Jsdf)<\/a> e sul <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2021\/08\/05\/ricorda-1951-trattato-di-sicurezza-giappone-stati-uniti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trattato di sicurezza tra Giappone e Stati <\/a><a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2021\/08\/05\/ricorda-1951-trattato-di-sicurezza-giappone-stati-uniti\/\">Uniti<\/a><\/strong>. Rispetto alle elezioni del 2017, <strong>entrambi i partiti hanno perso seggi<\/strong> (14 il Cdp e 2 il Cpj).<\/p>\n<p>L\u2019affluenza al <strong>55%<\/strong>, <strong>il terzo dato pi\u00f9 basso dalla Seconda guerra mondiale<\/strong>,\u00a0 ha contribuito alla disfatta dell\u2019opposizione.\u00a0 Questa situazione ha favorito Pld e <em>K\u014dmeit\u014d<\/em>, che hanno un<strong>\u2019efficace macchina elettorale regionale<\/strong> in grado di mobilitare i propri sostenitori. L\u2019elezione di domenica, con un\u2019affluenza cos\u00ec bassa, ha riportato alla luce uno dei <strong>dilemmi pi\u00f9 significativi per l\u2019opposizione<\/strong>: se i due partiti si alleano, si indeboliscono per la distanza politica ma se non si alleano e sostengono candidati diversi, il <strong>voto anti-Pld viene frammentato<\/strong> e nessuno dei due partiti riesce a sconfiggere i candidati della maggioranza. Inoltre, secondo le proiezioni, il 74% dei parlamentari eletti era <strong>gi\u00e0 in carica<\/strong> e un terzo aveva gi\u00e0 un tipo di incarico a livello locale. Questo \u00e8 un altro segnale che l\u2019opposizione deve prima costituire una <strong>base solida a livello locale-regionale<\/strong> per poter impensierire la maggioranza conservatrice alle prossime elezioni.<\/p>\n<p><strong>Sconfitte di alto profilo e ricambio generazionale<\/strong><br \/>\nSia a destra sia a sinistra, ci sono state sconfitte inaspettate di candidati di vecchia data. Per i conservatori, la sconfitta pi\u00f9 clamorosa \u00e8 stata quella di <strong>Amari Akira<\/strong>, <strong>primo segretario del Pld a perdere nel proprio collegio uninominale<\/strong>. La sua sconfitta &#8211; e le conseguenti dimissioni &#8211; hanno innescato un cambiamento interno al Pld ed \u00e8 probabile che\u00a0 al suo posto venga nominato segretario Motegi Toshimitsu, attuale ministro degli Esteri.<\/p>\n<p>Al posto di Motegi potrebbe essere scelto Hayashi Yoshimasa, personaggio politico di lungo corso che, in passato, si \u00e8 scontrato direttamente con Abe. La scelta di Hayashi potrebbe essere il segnale di un <strong>primo allontanamento dalla linea di Abe<\/strong>, promesso da Kishida ma finora mai messo in pratica. Per l\u2019opposizione, la sconfitta pi\u00f9 scottante \u00e8 stata quella di <strong>Ozawa Ichiro<\/strong> &#8211; alla Camera bassa dal 1969 &#8211; nel proprio collegio uninominale. Anche se entrambi rientreranno alla Camera bassa tramite il meccanismo dei voti di lista (Pr), la loro sconfitta negli Smd testimonia la <strong>richiesta da parte dei giapponesi di un cambiamento generazionale nella politica<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019affermazione di Kishida stesso &#8211; giovane per gli standard della politica giapponese &#8211; ne \u00e8 un ulteriore segnale.<\/p>\n<p><small> A cura di Veronica Barfucci, caporedattrice Asia de Lo Spiegone <\/small><\/p>\n<p><em>Foto di copertina\u00a0Oli Scarff\/ AFP<\/em><\/p>\n<p><small> ***Lo Spiegone \u00e8 una testata giornalistica formata da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate alle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia. <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Preannunciate come appuntamento elettorale pi\u00f9 interessante degli ultimi dieci anni, le\u00a0 elezioni di domenica 31 ottobre in Giappone sono state all\u2019altezza delle aspettative. 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