{"id":90377,"date":"2021-11-15T07:53:56","date_gmt":"2021-11-15T06:53:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90377"},"modified":"2021-11-15T08:00:09","modified_gmt":"2021-11-15T07:00:09","slug":"oligarchi-luce-sulle-lunghe-ombre-del-cremlino-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/oligarchi-luce-sulle-lunghe-ombre-del-cremlino-in-italia\/","title":{"rendered":"&#8220;Oligarchi&#8221;: luce sulle lunghe ombre del Cremlino in Italia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/scheda-libro\/?isbn=9788858145135\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cOligarchi \u2013 Come gli amici di Putin stanno comprando l\u2019Italia\u201d <\/strong><\/a>(Laterza, 2021) \u00e8 un volume appena uscito nelle librerie firmato a quattro mani dai giornalisti <strong>Jacopo Iacoboni e Gianluca Paolucci<\/strong>: un <strong>saggio-inchiesta sull\u2019influenza dei russi e del Cremlino nel nostro Paese<\/strong>, con una bibliografia lunghissima che d\u00e0 conto di un lavoro di indagine che si avvale di moltissime fonti \u2013 come specificato nel libro \u2013 dai documenti dell\u2019intelligence a quelli societari sugli schemi finanziari, dalle interviste politiche e finanziarie a materiale esclusivo e inedito.<\/p>\n<p><strong>Ne abbiamo parlato con uno degli autori<\/strong>, Jacopo Iacoboni, giornalista de \u201cLa Stampa\u201d e gi\u00e0 autore di altri libri-inchiesta sempre per Laterza come \u201cL\u2019Esperimento \u2013 Inchiesta sul Movimento 5 Stelle\u201d o \u201cL\u2019Esecuzione \u2013 5 Stelle da Movimento a Governo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono le radici storiche della presenza della Russia in Italia e che forma ha assunto tale presenza nel corso dei decenni?<\/strong><br \/>\nPer le radici storiche possiamo risalire molto indietro, agli inizi del Novecento, all\u2019accordo fra Nicola II e il Re d\u2019Italia, passando per Mussolini e Stalin e arrivando ovviamente al Partito comunista e ai finanziamenti organici ricevuti da Mosca. Senza dimenticare l\u2019idea democristiana di realpolitik dell\u2019Italia come ponte verso Mosca, che \u00e8 stato il cardine della politica estera\u00a0 ruotata attorno all\u2019Eni, ma non solo. <strong>E poi c\u2019\u00e8 ovviamente Silvio Berlusconi<\/strong>: nel libro ci sono molte cose inedite sui suoi uomini anche negli ultimi anni e del peso che hanno avuto proprio nella Russia di Putin. In particolare, un uomo che \u00e8 stato molto importante, appena morto, Angelo Codignoni, che \u00e8 diventato il braccio putiniano della pubblicit\u00e0 e dell\u2019auditel di Stato russo. Berlusconi per\u00f2 giocava un rapporto sostanzialmente personale con <strong>Vladimir Putin<\/strong> molto centrato sull\u2019economia: tutto ruotava attorno a Gazprom. Eppure, nonostante tutto, il Cavaliere non stava mettendo in discussione la barra atlantista italiana, sebbene, specialmente nell\u2019ultima fase, la sua relazione con Putin avesse destato forti preoccupazioni nell\u2019ambasciata americana a Roma e nella Cia. Quello che \u00e8 successo di nuovo in questi anni \u00e8 stato che con la <strong>vittoria dei partiti populisti sovranisti<\/strong>, specialmente nei primi due o tre anni della loro vittoria, si \u00e8 assistito ad una <strong>intensificazione fortissima della presenza degli operativi russi sul territorio, come se fosse il loro cortile di casa<\/strong>. Basti pensare che secondo la cifra che c\u2019\u00e8 stata data dalle nostre fonti dell\u2019intelligence italiana si parla di 87 spie russe censite fino ad ora che fanno parte della cellula operativa che si \u00e8 creata a Roma. Oltre all\u2019intensificazione, c\u2019\u00e8 stato uno spostamento dell\u2019asse geopolitico del tutto visibile, sancito da tanti episodi e storie che vengono raccontati nel libro. Cosa che in realt\u00e0, per fare un esempio, la Dc non aveva mai fatto, nonostante la profonda amicizia con Mosca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la differenza di penetrazione in Europa della Russia e della Cina?<\/strong><br \/>\nIn tutta l\u2019ultima stagione di Putin c\u2019\u00e8 stata una fortissima ed evidente volont\u00e0 di accodarsi al carro cinese, come una sorta di <strong>\u201csocio minore\u201d<\/strong> che \u00e8 per\u00f2 incaricato della gestione di tutta una serie di crisi regionali, l\u2019Est Europa e il Mediterraneo. <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/come-ti-racconto-la-cina-linfluenza-di-pechino-sui-media-italiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cina<\/strong><\/a> e Russia hanno interessi convergenti: un\u2019azione interna nei singoli Paesi europei e occidentali per indebolirli dall\u2019interno. Ma con modalit\u00e0 profondamente diverse. La Russia agisce molto con <strong>l\u2019interferenza cyber, con lo spionaggio<\/strong> e con la leva dell\u2019economia soprattutto attraverso la penetrazione di una serie di oligarchi o comunque di soggetti economici legati all\u2019economia di Stato putiniana. La Cina agisce direi <strong>in maniera molecolare ed economica<\/strong>, cio\u00e8 con un\u2019opera di potente infiltrazione sistematica dal basso nell\u2019economia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Anche nel Regno Unito, dove il tema \u00e8 molto dibattuto, l\u2019influenza della Russia \u00e8 molto forte<\/strong><br \/>\nNel Regno Unito c\u2019\u00e8 senza dubbio la penetrazione economica pi\u00f9 forte dei russi. Una delle cose che rende l\u2019Inghilterra dominante in questo scenario di influenza russa \u00e8 proprio la <strong>normativa societaria opaca<\/strong>: la grande facilit\u00e0 con cui si possono aprire e chiudere societ\u00e0 e schermarle nei paradisi fiscali. Ma una cosa simile accade anche con molte propriet\u00e0 dei russi in Italia, di cui nel libro diamo conto. C\u2019\u00e8 poi naturalmente anche il ruolo giocato da alcune banche internazionali europee, specialmente banche baltiche, per esempio lettoni o danesi, nell\u2019attuare questi schemi di occultamento del denaro o nascondimento dei reali beneficiari di propriet\u00e0 o di societ\u00e0. In realt\u00e0, parallelamente alla presenza dei russi in Italia quel che va rilevata \u00e8 proprio <strong>una grande spoliazione di risorse del popolo russo attraverso un\u2019evasione fiscale ai danni degli stessi cittadini russi<\/strong>. E questo secondo me \u00e8 un aspetto non secondario della storia. In Italia l\u2019influenza della Russia si esercita fondamentalmente in due modi: con la presenza economica degli oligarchi in Italia e la presenza dell\u2019intelligence. Basti pensare che molti degli operativi che facevano parte dell\u2019unit\u00e0 29155 del Gru sono atterrati spesso, secondo le nostre fonti in Italia, a Milano. Da l\u00ec si muovevano verso la base che avevano in Svizzera, fra Ginevra e Annemasse. <strong>L\u2019Italia in tutto questo ha dormito sonni profondi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cambier\u00e0 qualcosa con un governo guidato da Mario Draghi?<\/strong><br \/>\nLa prima dichiarazione geopolitica di Draghi a margine di un Consiglio europeo fu di dire che la presenza russa, sia come spie sia come interferenza nel web, era diventata, us\u00f2 uno di questi due aggettivi, <strong>allarmante o inquietante<\/strong>. Con lui \u00e8 evidente che lo scenario cambia. Per\u00f2 il punto \u00e8 che questa influenza russa \u00e8 <strong>fatta di rapporti di penetrazione russa nell\u2019economia, negli apparati, nello Stato profondo italiano<\/strong> e non basta un cambio di presidenza del Consiglio a cancellarla. Del tema in Italia non se ne parla. L\u2019unico interesse vero su questo argomento si \u00e8 avuto quando ha riguardato la Lega e con lo scandalo del Metropol, ma il problema \u00e8 molto pi\u00f9 esteso. Non a caso per realizzare il nostro libro abbiamo utilizzato un sacco di fonti anche fra giornalisti russi indipendenti che ci hanno aiutato a incrociare le notizie che avevamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/scheda-libro\/?isbn=9788858145135\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90379 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/9788858145135_0_536_0_75-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/9788858145135_0_536_0_75-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/9788858145135_0_536_0_75-120x180.jpg 120w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/9788858145135_0_536_0_75.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Come la Cina, anche la Russia non si \u00e8 presentata con i propri leader al G20 e alla Cop26. Draghi ha salutato il G20 come un successo. Che giudizio ne dai?<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/un-bilancio-della-presidenza-italiana-del-g20\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dal punto di vista italiano il summit \u00e8 abbastanza riuscito<\/a>: <strong>\u00e8 stato Draghi a celebrare un reingresso multilaterale di Joe Biden nella scena europea<\/strong>, e quindi nuovi impegni degli Stati Uniti sul clima, sulla transizione ambientale e cos\u00ec via. Si chiude simbolicamente la stagione trumpiana. Che questo sia stato celebrato in Italia, in parte ha degli elementi casuali, in parte \u00e8 dovuto al rapporto di Mario Draghi con l\u2019amministrazione americana. Dal punto di vista geopolitico invece <strong>mi sembra un nulla di fatto<\/strong>. Con Cina e Russia non solo assenti, ma, come si \u00e8 visto poi da Glasgow, contrarie a prendere concreti impegni sul fronte energetico e ambientale, ognuna nei settori dove pi\u00f9 sono coinvolte, la Cina nelle emissioni di Co2, la Russia nel gas. <strong>Mi sembra che da questo punto di vista i risultati siano modesti<\/strong>. Del resto, la Russia gioca queste partite in maniera politicamente spregiudicata, molto pi\u00f9 centrata sui rapporti bilaterali con gli Stati che non con un approccio multilaterale da vertice. Basti pensare solo all\u2019esempio del North Stream 2 che \u00e8 stata affrontata con un confronto serrato con la Germania e con Angela Merkel. Da questo punto di vista il ritorno del multilateralismo di Biden nulla ha potuto su questo dossier. <strong>Poi bisogner\u00e0 testarlo su altre cose. Per esempio, sulla Libia, la Siria, e i teatri mediterranei<\/strong>. L\u00ec \u00e8 tutto da vedere.<\/p>\n<p><small><em>Foto di copertina EPA\/MAXIM SHIPENKOV<\/em><small><\/small><\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOligarchi \u2013 Come gli amici di Putin stanno comprando l\u2019Italia\u201d (Laterza, 2021) \u00e8 un volume appena uscito nelle librerie firmato a quattro mani dai giornalisti Jacopo Iacoboni e Gianluca Paolucci: un saggio-inchiesta sull\u2019influenza dei russi e del Cremlino nel nostro Paese, con una bibliografia lunghissima che d\u00e0 conto di un lavoro di indagine che si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":90387,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2475,1534,486,151,1452,2127,3345,424,108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90377"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90377"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90431,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90377\/revisions\/90431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}