{"id":90471,"date":"2021-11-17T06:28:24","date_gmt":"2021-11-17T05:28:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90471"},"modified":"2021-11-29T08:27:42","modified_gmt":"2021-11-29T07:27:42","slug":"la-bussola-strategica-ue-e-limportanza-di-agire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/la-bussola-strategica-ue-e-limportanza-di-agire\/","title":{"rendered":"La Bussola Strategica Ue e l\u2019importanza di agire"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>bozza recentemente circolata della Bussola Strategica <\/strong>(<em>Strategic Compass<\/em>) <strong>per la sicurezza e la difesa<\/strong> rivela un livello d\u2019ambizione notevole per l\u2019Unione europea, che <strong>necessita di mezzi e risolutezza<\/strong> per poter agire in modo concreto, e se necessario autonomamente, in un mondo sempre pi\u00f9 ostile.<\/p>\n<p>A marzo 2022 l\u2019Ue adotter\u00e0 il documento che, a detta dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.project-syndicate.org\/commentary\/eu-strategic-compass-by-josep-borrell-2021-11\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alto rappresentante dell\u2019Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell<\/a><\/strong>, dovr\u00e0 fungere da <strong>guida operativa per lo sviluppo di politiche comuni di sicurezza e difesa<\/strong> e del processo decisionale ad esse legato.<\/p>\n<p>Scritta sostanzialmente dal <strong>Servizio europeo per l\u2019azione esterna<\/strong> (Seae), la bozza della Bussola strategica dovr\u00e0 adesso circolare fra le delegazioni dei Paesi membri perch\u00e9 si possa arrivare ad un documento finale condiviso, che verr\u00e0 approvato <strong>non a caso durante la presidenza francese del Consiglio dell\u2019Ue<\/strong>. Si tratta infatti di un\u2019iniziativa targata Parigi, ma che trova terreno fertile in numerose capitali del Vecchio Continente.<\/p>\n<p>Specialmente dopo gli enormi limiti strategici e operativi esposti dal <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/08\/la-caduta-dellafghanistan-e-il-dramma-del-ritiro-nato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rovinoso ritiro dall\u2019Afghanistan<\/a><\/strong>, con i partner europei di Washington messi di fronte ad una decisione sulla quale non hanno avuto alcuna voce in capitolo. \u00c8 inoltre apparso evidente che i Paesi europei <strong>non avrebbero avuto tutti i mezzi di trasporto aereo necessari<\/strong> per poter portare avanti l\u2019evacuazione di personale senza il supporto degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Anche <strong>l\u2019affaire <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/09\/aukus-il-fronte-anglosassone-nel-pacifico-che-esclude-la-francia\/\">Aukus<\/a><\/strong> ha contribuito in parte a dare un ulteriore slancio alla nozione di autonomia strategica per l\u2019Unione, specialmente da parte di Parigi che ha pragmaticamente spinto una narrativa che vede l\u2019Ue abbandonata a se stessa da <strong>un\u2019America ormai concentrata sull&#8217;Indo-Pacifico<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Dispiegamento rapido<\/strong><br \/>\nL\u2019ultima bozza della Bussola dimostra livelli di ambizione relativamente concreti per l\u2019Unione, che in ambito di difesa e sicurezza <strong>non sempre ha fatto della concretezza un marchio di fabbrica<\/strong>. Il documento d\u00e0 grande rilievo all\u2019importanza per l\u2019Ue di agire con forza e decisione, ma soprattutto alla facolt\u00e0 di farlo ogniqualvolta ce ne fosse bisogno \u2013 con partner dove possibile ma anche da soli quando si rendesse necessario.<\/p>\n<p>Non sorprende l\u2019esistenza di un piano concreto relativo alla <strong>tanto vociferata EU Rapid Deployment Capacity, o Capacit\u00e0 di dispiegamento rapido<\/strong>, che entro il 2025 dovrebbe permettere di dispiegare <strong>fino a 5mile truppe<\/strong> e dei relativi assetti abilitanti in modo rapido grazie alla preparazione anticipata di scenari operativi e di esercitazioni da tenere regolarmente dal 2023 in poi. Questa forza, definita \u201cmodulare\u201d, dovr\u00e0 essere <strong>composta da moduli interoperabili provenienti dalle forze armate dei vari Paesi membri<\/strong>.<\/p>\n<p>Difficile ignorare in questo contesto il <strong>precedente fallimento degli EU Battlegroups, battaglioni multinazionali guidati a rotazione dai principali Paesi membri e costantemente in standby<\/strong> per intervenire in situazioni di crisi. Operativi dal 2007, non sono stati <strong>mai utilizzati<\/strong> anche a causa di un processo decisionale fondato sull\u2019unanimit\u00e0 da parte dei Paesi membri. Risulta altrettanto arduo immaginare che l\u2019istituzione della capacit\u00e0 di reazione rapida, proprio sulla base dei Battlegroups, possa, da sola, rappresentare una soluzione al nodo dell\u2019unanimit\u00e0 all\u2019interno del Consiglio europeo. La bozza della Bussola strategica nomina dunque la possibilit\u00e0 dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/summary\/glossary\/abstention.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">astensione costruttiva<\/a><\/strong> come alternativa al veto, ed in generale <strong>maggiore flessibilit\u00e0 nel permettere a coalizioni di volenterosi di agire sotto egida Ue<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La complementarit\u00e0 di Nato e autonomia strategica<\/strong><br \/>\nNonostante il concetto di autonomia strategica compaia una sola volta in tutta la bozza, \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/se-gli-stati-uniti-aderiscono-alla-difesa-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>quantomai chiaro che la Bussola nella sua forma attuale allude proprio a questo traguardo<\/strong>.<\/a> Si capisce quando il documento, a nome dell\u2019Unione, si pone l\u2019obiettivo di diventare un attore pi\u00f9 assertivo ma anche pi\u00f9 resiliente in un contesto di sicurezza pi\u00f9 ostile.<\/p>\n<p>L\u2019autonomia strategica <a href=\"https:\/\/www.iai.it\/sites\/default\/files\/iai2020_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>trova tuttavia definizioni diverse<\/strong><\/a> nelle capitali Ue, che insieme faticano a definire priorit\u00e0 politico-strategiche a livello europeo. Uno dei punti chiave sui quali si stenta a trovare una visione condivisa \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/nato-e-difesa-ue-tra-vecchie-e-nuove-sfide\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>il ruolo della Nato nella difesa dell\u2019Europa<\/strong><\/a>, che secondo alcuni dovrebbe superare la vecchia divisione delle responsabilit\u00e0 fra Alleanza atlantica e Ue.<\/p>\n<p>La Bussola nella sua forma attuale segue decisamente questa traiettoria di rottura con i paradigmi del passato e potrebbe suscitare qualche obiezione, specialmente dai <strong><a href=\"https:\/\/www.globsec.org\/publications\/the-eu-strategic-autonomy-central-and-eastern-european-perspectives\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paesi dell\u2019Europa orientale<\/a><\/strong>, storicamente molto pi\u00f9 riluttanti a chiamare in questione il ruolo della Nato nella loro difesa.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 compito della Bussola stessa, ma anche dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/parigi-si-prepara-al-tango-europeo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>imminente presidenza francese del Consiglio<\/strong><\/a>, quello di <strong>rassicurare le capitali dell\u2019Est<\/strong>, convincendole della complementarit\u00e0 di Alleanza Atlantica da una parte e autonomia strategica europea dall\u2019altra. Da parte sua, la bozza in questione ribadisce che <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/nato-2030-la-partita-comincia-adesso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>la Nato rimarr\u00e0 la colonna portante della difesa collettiva per i Paesi Ue che ne fanno parte<\/strong><\/a>, e anzi vuole approfondire la cooperazione fra i due attori su temi come la mobilit\u00e0 militare dentro e fuori l\u2019Unione e il contrasto alla guerra ibrida.<\/p>\n<p><strong>Per un\u2019Unione non pi\u00f9 passiva<\/strong><br \/>\nQuali effetti sortir\u00e0 la Bussola Strategica nei prossimi mesi resta da vedere e dipender\u00e0 fortemente da quanti e quali Paesi la faranno realmente propria come documento di indirizzo. Nella sua forma attuale, la bozza traccia una <strong>strada relativamente ambiziosa in un momento storico dove forse non potrebbe fare altrimenti<\/strong>. L\u2019Ue non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di essere un attore passivo in <strong>un palcoscenico geopolitico che si rivela sempre pi\u00f9 ostile ai suoi valori fondanti<\/strong>, e questa consapevolezza non \u00e8 sicuramente circoscritta a Parigi.<\/p>\n<p>I Paesi che vorranno contribuire ad un cambio di passo dell\u2019Europa della difesa <strong>dovranno fare fronte comune<\/strong> perch\u00e9 il bisogno di agire e di difendere l\u2019Unione e i suoi interessi non venga percepito in alcune capitali come una superflua duplicazione di responsabilit\u00e0 della Nato o una mera velleit\u00e0. L\u2019adozione da parte del Consiglio europeo di una Bussola ambiziosa sarebbe un traguardo importante, ma non un punto di arrivo: <strong>l\u2019attuazione sar\u00e0 il vero spartiacque<\/strong>.<\/p>\n<p><small><em>Foto di copertina di EPA\/JO\u00c9DSON ALVES\u00a0<\/em><\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bozza recentemente circolata della Bussola Strategica (Strategic Compass) per la sicurezza e la difesa rivela un livello d\u2019ambizione notevole per l\u2019Unione europea, che necessita di mezzi e risolutezza per poter agire in modo concreto, e se necessario autonomamente, in un mondo sempre pi\u00f9 ostile. A marzo 2022 l\u2019Ue adotter\u00e0 il documento che, a detta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":90477,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[68,3267,458,1385,131,3113,140,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90471"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90471"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90471\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90486,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90471\/revisions\/90486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}