{"id":90507,"date":"2021-11-19T09:26:43","date_gmt":"2021-11-19T08:26:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90507"},"modified":"2021-11-19T09:26:43","modified_gmt":"2021-11-19T08:26:43","slug":"bulgaria-buona-la-terza-verso-il-governo-del-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/bulgaria-buona-la-terza-verso-il-governo-del-cambiamento\/","title":{"rendered":"Bulgaria: buona la terza, verso il governo del Cambiamento"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 14 novembre <strong>le elezioni dell\u2019Assemblea nazionale bulgara<\/strong> hanno decretato la vittoria del partito <em>Continuiamo il cambiamento<\/em>. Seguono <em>Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria &#8211; <\/em>Gerb, fermo al 22,7%, e il partito filo-turco <em>Movimento per i diritti e le libert\u00e0, <\/em>con il 13% dei voti. <strong>L\u2019affluenza \u00e8 stata di circa il 40% dei votanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Se da una parte il neonato partito <em>Continuiamo il cambiamento <\/em>ha quasi <strong>duplicato le aspettative degli exit poll<\/strong>\u00a0(che gli attribuivano il 14% delle preferenze) arrivando a superare la soglia del 25,5%, dall\u2019altra, <strong>partiti storici quali Gerb e Partito socialdemocratico bulgaro (Bsp) hanno perso terreno<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019exploit del partito dell\u2019ex ministro dell\u2019Economia Petkov e dell\u2019ex ministro delle Finanze Vassiliev, <strong>incaricati ad interim nello scorso <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2018\/01\/05\/balcani-in-pillole-bulgaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aprile<\/a> dal presidente Rumen Radev<\/strong>, \u00e8 indicativo della perdita di potere dei partiti istituzionali sull\u2019elettorato.<br \/>\nSebbene sia <em>Continuiamo il Cambiamento<\/em> sia il partito di Slavi Trifonov, <em>C\u2019\u00e8 una Nazione<\/em>, portassero avanti un <strong>programma simile in materia di anti-corruzione e di coalizione anti-Gerb<\/strong>, il cospicuo vantaggio numerico del partito di Petkov e Vassiliev sembra risiedere nell\u2019<strong>apertura al dialogo con gli altri partiti<\/strong> (incluso il Bsp) per la formazione di un governo di unit\u00e0 nazionale. A differenza del partito di Trifonov, <em>Continuiamo il Cambiamento<\/em> si \u00e8 mostrato <strong>fin dall\u2019inizio incline alle coalizioni<\/strong>, mentre la pregressa esperienza istituzionale dei suoi leader ha contribuito alla buona visione del partito presso l\u2019opinione pubblica.<\/p>\n<p>Petkov, intervistato dopo lo scrutinio ha dichiarato che \u201cCon una maggioranza di 121 deputati nel Parlamento di 240 posti <strong>la <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2018\/01\/05\/balcani-in-pillole-bulgaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bulgaria<\/a> avr\u00e0 un regolare governo<\/strong>. Ora \u00e8 il momento di dimostrare che la Bulgaria ha <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/ue-balcani-allargamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>intrapreso la strada del cambiamento<\/strong><\/a> e non si pu\u00f2 tornare indietro\u201d, aggiungendo anche che <strong>spera di diventare primo ministro e di avere il co-fondatore del partito, Vassilev, come futuro ministro delle Finanze<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una coalizione (troppo) eterogenea?<\/strong><br \/>\nTuttavia, secondo gli analisti, i negoziati per la formazione dell\u2019esecutivo saranno complessi, sia per la <strong>frammentariet\u00e0 numerica dei partiti che hanno superato la soglia di sbarramento<\/strong> (sette in totale, incluso Gerb) sia per i <strong>diversi programmi di governo<\/strong>. Se l\u2019obiettivo di <em>Continuiamo il Cambiamento <\/em>\u00e8 quello di creare una coalizione multipartitica, con l\u2019esclusione di Gerb, esso <strong>dovr\u00e0 trovare un punto d\u2019incontro con il partito filo-turco <\/strong><em><strong>Movimento per i diritti e le libert\u00e0<\/strong> &#8211; Mdl, <\/em>che ha conquistato il 13% delle preferenze (a fronte di un 10% nelle precedenti elezioni). <strong>Ma anche<\/strong> con il <em>Partito socialdemocratico<\/em> stabile al 10,2% (<strong>in calo di tre punti percentuali rispetto <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/bulgaria-di-nuovo-alle-urne-borissov-avanti-ma-cresce-lopposizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alle elezioni di luglio<\/a><\/strong>) e <em>C\u2019\u00e8 una Nazione, <\/em>sceso dal 24 ad appena il 9%. Presenti in Parlamento e, potenzialmente, nella compagine di governo anche <em>Bulgaria Democratica<\/em> e <em>Rinascita<\/em>, rispettivamente al 6% e 5%.<\/p>\n<p><strong>Tutti questi partiti propongono obiettivi e programmi anche molto differenti tra loro<\/strong>, con esponenti politici presenti nella precedente Assemblea Nazionale (Bsp e Mdl) e partiti dichiaratamente antisistema (<em>C\u2019\u00e8 una Nazione<\/em> e <em>Rinascita<\/em>), ma <strong>tutti vogliono evitare di collaborare con il partito dell\u2019ex Primo ministro Boyko Borissov.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lo spettro delle quarte consultazioni<\/strong><br \/>\nNonostante le <strong>prospettive difficili per una coalizione durevole e compatta<\/strong>, la necessit\u00e0 di raggiungere un\u2019intesa e di non arrivare a nuove elezioni potrebbe essere l\u2019elemento chiave per l\u2019inizio della legislatura. Andrius Tursa della societ\u00e0 di consulenza Teneo, ha confermato a Reuters tale indirizzo: \u201cI negoziati saranno probabilmente impegnativi,\u00a0<strong>tuttavia, l&#8217;urgente bisogno di un governo stabile faciliter\u00e0 probabilmente i compromessi da tutte le parti<\/strong>, almeno a breve termine\u201d.<\/p>\n<p>Questo per\u00f2 implica anche un dialogo con Gerb, dal momento che rimane il secondo partito per preferenze e la propaganda promossa da Petkov e Vassiliev, sostenuti dal rieletto presidente Rumen Radev, rende <strong>ancora pi\u00f9 complicata la formazione del governo.\u00a0<\/strong>In caso di insuccesso, delle nuove elezioni sono fissate per aprile 2022, a un anno esatto dalla prima tornata elettorale.<\/p>\n<p><em>A cura di Letizia Storchi, autrice della redazione Europa de Lo Spiegone<\/em><\/p>\n<p><small><em> Foto di copertina di\u00a0EPA\/VASSIL DONEV<\/em><small><br \/>\n<small>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a> \u00e8 una testata giornalistica formata da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate alle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/small><\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 14 novembre le elezioni dell\u2019Assemblea nazionale bulgara hanno decretato la vittoria del partito Continuiamo il cambiamento. 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