{"id":90516,"date":"2021-11-19T09:04:17","date_gmt":"2021-11-19T08:04:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90516"},"modified":"2021-11-19T09:04:45","modified_gmt":"2021-11-19T08:04:45","slug":"la-crisi-petrolifera-del-venezuela-e-anche-una-crisi-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/la-crisi-petrolifera-del-venezuela-e-anche-una-crisi-politica\/","title":{"rendered":"La crisi petrolifera del Venezuela \u00e8 anche politica"},"content":{"rendered":"<p><strong>La produzione dell\u2019industria petrolifera in Venezuela<\/strong> ha subito una caduta verticale. L\u2019ultimo report dell\u2019Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (<strong>Opec<\/strong>) dimostra che, <strong>a settembre 2021, la produzione nazionale si \u00e8 fermata a 527 mila barili al giorno<\/strong>. Un declino pari a 2 milioni e mezzo di barili al giorno \u2013 una contrazione dell\u201982,9% della produzione se paragonata ai livelli del 2013. Questa crisi affonda le sue radici nella congiuntura negativa dei prezzi del petrolio e nelle decisioni politiche avvenute a partire dal 2014, con l\u2019avvento dell\u2019attuale presidente Nicolas Maduro, che hanno riguardato le strutture manageriali dell\u2019azienda Petroleos de Venezuela S.A\u2019s (Pdvsa).<\/p>\n<p>Il Venezuela \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti Paesi produttori di petrolio. <strong>Tra il 2007 e il 2011, poteva vantare la pi\u00f9 grande riserva di combustibili fossili al mondo<\/strong>. Fino al 2013 l\u2019azienda petrolifera di bandiera \u2013 la Pdvsa \u2013 era considerata tra le pi\u00f9 solide al mondo. L\u2019inizio del declino economico dell\u2019industria del petrolio risale ai primi provvedimenti di epurazione della classe dirigente di PDVSA, operati dal primo governo Maduro nel 2014. Con una stima di <strong>circa 30 mila funzionari allontanati o arrestati<\/strong>, la dirigenza \u00e8 stata successivamente sostituita con personalit\u00e0 politiche vicine al governo, senza esperienza nel settore del petrolio. Infatti, a partire dal 2016, il governo non pubblica pi\u00f9 il Financial Audit Report di Pdvsa, n\u00e9 presenta i risultati della gestione al pubblico o all&#8217;Assemblea nazionale.<\/p>\n<p><strong>Un crollo sociale, economico e salariale<\/strong><br \/>\nDalla crisi del settore petrolifero ha preso forma una profonda crisi economica, tuttora irrisolta. <strong>Il governo ha favorito la svalutazione monetaria e l\u2019indebitamento estero<\/strong> per sostenere l\u2019economia del Paese, in particolare con i prestiti approvati provenienti dalla Cina tra il 2015 e il 2017. Secondo le dichiarazioni di Maduro, <strong>il governo ha stanziato oltre 70 miliardi di dollari per ripagare il debito<\/strong>, sacrificando risorse essenziali, sia per le operazioni della Pdvsa, sia per le importazioni e le forniture necessarie per l&#8217;economia e il popolo venezuelani.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/il-venezuela-e-in-una-strada-senza-uscita\/\">Senza entrate petrolifere e senza politiche economiche lungimiranti<\/a>, il governo ha proclamato &#8220;la fine dell&#8217;era del petrolio&#8221; come nuova politica nazionale. Nel frattempo, <strong>il Venezuela ha subito una grave instabilit\u00e0 economica con la seconda iperinflazione pi\u00f9 grande della storia<\/strong>, che ha raggiunto il 180,9% nel 2015 e il 9.598% nel 2019.La valuta nazionale, il Bol\u00edvar, ha subito un massiccio deprezzamento rispetto al dollaro Usa, perdendo il 100% del suo valore nel 2019, mentre il PIL si \u00e8 ridotto del 74% tra il 2015 e il 2019.<\/p>\n<p>La crisi economica ha avuto conseguenze sociali devastanti. I livelli di povert\u00e0 sono aumentati in modo esponenziale, mentre il salario minimo \u00e8 sceso da 480 dollari statunitensi al mese nel 2012 a 2,4 nel 2021.<strong>Oggi, il 96% della popolazione vive al di sotto della soglia di povert\u00e0<\/strong> e 5,4 milioni di venezuelani sono fuggiti dal Paese dal 2016, secondo i dati delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p><strong>Le conseguenze a livello internazionale<\/strong><br \/>\nIl crollo petrolifero del Venezuela ha anche implicazioni politiche per l&#8217;<strong>Opec<\/strong>, in particolare per quanto riguarda l&#8217;equilibrio interno tra i suoi membri. Il Venezuela ha svolto un ruolo di primo piano all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione, non solo come membro fondatore, ma anche come motore chiave per lo sviluppo dottrinale della politica petrolifera internazionale.<\/p>\n<p>Come leader nella produzione internazionale di petrolio \u2013 <strong>nel 2008 il Venezuela era il terzo produttore al mondo<\/strong> \u2013 la sua leadership e le sue posizioni politiche sono state, fino al 2014, fondamentali per raggiungere il consenso tra i membri dell&#8217;OPEC. Ci\u00f2 ha contribuito a raggiungere un equilibrio tra gli interessi delle monarchie del Golfo Persico e il resto dei membri dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale crisi energetica in Europa dimostra che l&#8217;economia mondiale continuer\u00e0 a dipendere dagli idrocarburi per molti anni a venire. Nel pi\u00f9 ampio contesto della transizione energetica verso un&#8217;economia verde, <strong>la produzione di petrolio continuer\u00e0 ad essere essenziale per la produzione energetica di pi\u00f9 Stati<\/strong>. Pertanto, continuer\u00e0 ad essere necessaria una fornitura essenziale di idrocarburi dai giacimenti tradizionali, adottando tutte le misure per la cattura del carbonio, in particolare quando questi producono petrolio a basso costo e a basso rischio, rispetto al fracking di petrolio di scisto, alla produzione in acque profonde, alle sabbie bituminose e alla nuova produzione nell&#8217;Artico o in altre aree selvagge protette.<\/p>\n<p>Il Venezuela potr\u00e0 tornare a governare con successo le risorse naturali nazionali solo attraverso il <strong>ritorno allo stato di diritto<\/strong> e lavorando per avviare un piano nazionale di rilancio dell&#8217;economia. Ci\u00f2 contribuirebbe ad alleviare la crisi umanitaria e sociale senza precedenti nel Paese. Il ritorno alla produttivit\u00e0 petrolifera avrebbe anche implicazioni regionali e internazionali positive, anche nel settore dell&#8217;approvvigionamento energetico e nel bilanciamento della diplomazia petrolifera all&#8217;interno e al di fuori dell&#8217;Opec.<\/p>\n<p><em>Questo articolo \u00e8 un estratto in italiano <a href=\"https:\/\/www.iai.it\/it\/pubblicazioni\/venezuelan-oil-industry-collapse-economic-social-and-political-implications\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tratto dal Commentary<\/a>\u00a0scritto da Rafael Ram\u00edrez per l&#8217;Istituto di Affari Internazionali.<\/em><\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/Rayner Pena<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La produzione dell\u2019industria petrolifera in Venezuela ha subito una caduta verticale. 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