{"id":90567,"date":"2021-11-24T09:08:54","date_gmt":"2021-11-24T08:08:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90567"},"modified":"2021-12-01T09:38:47","modified_gmt":"2021-12-01T08:38:47","slug":"il-futuro-della-polonia-nello-scacchiere-europeo-e-transatlantico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/il-futuro-della-polonia-nello-scacchiere-europeo-e-transatlantico\/","title":{"rendered":"Il futuro della Polonia nello scacchiere europeo e transatlantico"},"content":{"rendered":"<p>Il 3 novembre la Commissione sulla sicurezza e la cooperazione in Europa del Congresso degli Stati Uniti, la <strong>Commissione di Helsinki<\/strong>, ha tenuto un\u2019audizione sulla tenuta della democrazia e dello <strong>stato di diritto in<\/strong> <strong>Polonia<\/strong> e in Ungheria.<\/p>\n<p>Si tratta di conclusioni a tinte fosche per il governo di Varsavia. La Commissione ha constatato che negli ultimi dieci anni la Polonia e l\u2019Ungheria hanno perseguito politiche che minano la democrazia e lo stato di diritto. <strong>Heather A. Conley<\/strong>, recentemente eletta presidente del\u00a0<strong>German Marshall Fund of the United States<\/strong>, una delle esperte chiamate in audizione, ha dichiarato che, finita la Guerra fredda, <strong>la Polonia ha rappresentato uno dei maggiori successi della politica estera statunitense<\/strong> ed \u00e8 dunque ancora pi\u00f9 doloroso vedere la salute della sua democrazia precipitare.<\/p>\n<p><strong>Il futuro delle relazioni Usa-Polonia<\/strong><br \/>\nPer questo motivo, <strong>Washington dovr\u00e0 modificare il proprio atteggiamento<\/strong> e utilizzare misure anche \u201cestremamente difficili\u201d con lo scopo di cambiare il calcolo politico del governo polacco e ottenere risultati tangibili. Le misure da adottare potrebbero includere <strong>sanzioni economiche<\/strong>, o persino un cambio nella dislocazione delle proprie forze militari, dato che \u201cWashington non deve necessariamente scegliere di sostenere economicamente o militarmente questi Paesi\u201d, se compiono scelte anti-democratiche. \u201cLa loro sicurezza dipende da noi, e la nostra sicurezza dipende dalla loro democrazia\u201d ha aggiunto Conley.<\/p>\n<p>Pur venendo da un\u2019autorevole esperta, sar\u00e0 difficile che Washington segua in pieno questi suggerimenti. Nella politica estera americana, tra gli interessi di sicurezza e il rispetto della democrazia e dei diritti umani, hanno quasi sempre prevalso i primi. \u00c8 stato cos\u00ec per <strong>Jimmy Carter<\/strong> \u2013 uno dei presidenti che pi\u00f9 ha fatto dei valori democratici una bandiera \u2013 lo sar\u00e0 probabilmente anche per l\u2019amministrazione <strong>Biden<\/strong>, nonostante le promesse elettorali. Questo tuttavia non esclude che l\u2019attuale presidenza cercher\u00e0 di mettere Varsavia sotto pressione adottando misure importanti, e \u00a0negozier\u00e0 duramente per far tornare il paese sui passi liberaldemocratici, anche giocando la carta del <strong>disimpegno militare nel Paese<\/strong>. Il governo di Varsavia potrebbe cambiare rotta se gli Stati Uniti dovessero agire di fronte al peggioramento dello stato della democrazia polacca, che indebolisce la <strong>Nato<\/strong>\u00a0e rappresenta una minaccia esistenziale per l\u2019Ue.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;escalation illiberale di Varsavia<\/strong><br \/>\nNegli ultimi anni <strong>la Polonia ha visto un deterioramento in tutti i ranking che misurano l\u2019indice e lo stato di salute della democrazia<\/strong>, da Human Rights Watch, a Freedom House e all\u2019indice del The Economist. La Polonia sembra essere entrata in una <strong>spirale illiberale<\/strong>, provocando una <strong>escalation nello scontro con l\u2019Unione europea<\/strong>. Le occasioni di scontro sono state molteplici: dal mancato rispetto dello stato di diritto e il tentativo di controllo da parte del partito di governo Prawo i Sprawiedliwosc del potere giudiziario, fino all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/08\/liberta-dei-media-e-shoah-i-nuovi-fronti-aperti-in-polonia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">attacco alla libert\u00e0 di stampa<\/a> e ai diritti delle donne e della comunit\u00e0 Lgbtq+<\/strong>.<\/p>\n<p>Queste tendenze anti democratiche di Varsavia si riflettono nelle <strong>relazioni tese con l\u2019Unione europea<\/strong>, come la minaccia di porre il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/ue-modello-bancomat-i-numeri-dietro-il-veto-di-polonia-e-ungheria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>veto sul Recovery Plan<\/strong><\/a> quando tutto il continente era in ginocchio per gli effetti della crisi pandemica, o la recente dichiarazione del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/dalle-urne-di-praga-alle-piazze-di-varsavia-i-terremoti-politici-a-est\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tribunale costituzionale polacco che stabilisce la superiorit\u00e0 delle leggi nazionali su quelle comunitarie<\/a>. Quest\u2019ultima decisione non \u00e8 ancora in vigore, ma dal punto di vista legale \u00e8 un atto di una gravit\u00e0 senza precedenti, dato che sancirebbe <strong>l\u2019uscita \u201cgiudiziaria\u201d dall\u2019Unione Europea<\/strong>, gesto mai compiuto da un tribunale nazionale. La Commissione ha risposto bloccando l&#8217;approvazione del Recovery Plan e portando la Polonia davanti alla Corte di Giustizia, che ha condannato Varsavia pagare <strong>un milione di euro al giorno<\/strong> per non aver sospeso la Camera disciplinare della Corte Suprema, l&#8217;organo che secondo l&#8217;esecutivo Ue limita l\u2019indipendenza dei giudici polacchi ed \u00e8 contrario all\u2019ordinamento comunitario.<\/p>\n<p><strong>Un capitale politico a rischio<\/strong><br \/>\nVarsavia con le sue ultime decisioni rischia di sperperare un capitale politico guadagnato in tanti anni di collaborazione, non solo con i propri partner europei, ma anche con il principale garante della propria sicurezza, gli Stati Uniti, mettendo cos\u00ec in discussione l\u2019efficacia della propria politica estera e di sicurezza. A ci\u00f2 si aggiunge <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/migranti-le-mosse-della-bielorussia-mostrano-la-vulnerabilita-europea\/\">la drammatica crisi migratoria alla frontiera con la Bielorussia<\/a>, con <strong>i migranti morti di freddo<\/strong> nelle foreste alla frontiera, che ricordano tragicamente quelli sepolti nel Mediterraneo. La crisi migratoria ha messo il Paese al centro dell\u2019attenzione europea e nell\u2019occhio del ciclone, esasperando ancora di pi\u00f9 le relazioni intra-europee. In questo quadro di scontro prolungato, la maggioranza dei polacchi rimane ancorata all\u2019Ue e contraria alla tanto vociferata <strong>Polexit<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Alla vigilia della presidenza polacca dell\u2019Organizzazione per la sicurezza e per la cooperazione in Europa (Osce)<\/strong>, Varsavia potrebbe passare rapidamente dall\u2019essere considerata tra i primi della classe nella Nato su temi quali il 2% di spesa in difesa, gli investimenti e l\u2019economia, a fanalino di coda della democrazia e delle relazioni transatlantiche.<\/p>\n<p><small>Foto di copertina EPA\/Radek Pietruszka POLAND OUT<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 3 novembre la Commissione sulla sicurezza e la cooperazione in Europa del Congresso degli Stati Uniti, la Commissione di Helsinki, ha tenuto un\u2019audizione sulla tenuta della democrazia e dello stato di diritto in Polonia e in Ungheria. Si tratta di conclusioni a tinte fosche per il governo di Varsavia. 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