{"id":90572,"date":"2021-11-24T09:00:45","date_gmt":"2021-11-24T08:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90572"},"modified":"2021-11-29T03:34:09","modified_gmt":"2021-11-29T02:34:09","slug":"test-russo-e-kosmos-1408-perche-e-una-cattiva-idea-distruggere-un-satellite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/11\/test-russo-e-kosmos-1408-perche-e-una-cattiva-idea-distruggere-un-satellite\/","title":{"rendered":"Test russo e Kosmos-1408: perch\u00e9 \u00e8 una cattiva idea distruggere un satellite"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso di un\u2019attivit\u00e0 extraveicolare della Stazione spaziale internazionale (Iss), gli astronauti sono allertati di una possibile collisione con detriti spaziali, generati da un <strong>test distruttivo russo<\/strong>. Prima di poter rientrare nella Iss, una nuvola di debris piomba sulla Stazione innescando una reazione a catena, la perdita degli assetti colpiti e la morte degli astronauti.<\/p>\n<p>\u00c8 la trama del film <strong>Gravity<\/strong>, ma la realt\u00e0 si \u00e8 avvicinata alla <em>science-fiction<\/em> quando lo scorso 15 novembre la <strong>Russia<\/strong> ha effettuato un <strong>Direct-Ascent Anti-Satellite test (Da-Asat) &#8211;\u00a0<\/strong>\u00a0un&#8217;arma spaziale progettata per mettere fuori uso satelliti per scopi strategici o tattici &#8211; intercettando e distruggendo un <strong>satellite sovietico<\/strong>\u00a0lanciato nel 1982 e non pi\u00f9 operativo. Nell\u2019esplosione,\u00a0<strong>Kosmos-1408<\/strong>, dal peso di pi\u00f9 di 2 tonnellate, si \u00e8 disintegrato in pi\u00f9 frammenti, generando una <strong>nuvola di debris<\/strong> che si \u00e8 estesa man mano intorno all\u2019orbita bassa terrestre.<\/p>\n<p>Un <strong>allarme<\/strong>, questa volta vero, \u00e8 stato dato alla Iss popolata da quattro astronauti statunitensi, un europeo e due cosmonauti russi, che si sono ritirati sulle navicelle di trasporto per il rientro a Terra. Potenzialmente, l\u2019evento interessava anche la stazione spaziale cinese Tiangong, in orbite ed altitudini soggette a rischio di collisione.<\/p>\n<p><strong>Conseguenze e reazioni\u00a0<\/strong><br \/>\nAl di l\u00e0 delle implicazioni politiche e militari e dello sviluppo di capacit\u00e0 operative sul fronte spaziale, <strong>il test ha creato circa 1500 detriti di grandezza considerevole<\/strong>, oltre ad altri migliaia di frammenti, estremamente piccoli ma nondimeno distruttivi in caso di impatto con veicoli spaziali come la Iss, a sua volta grande quanto un campo di calcio, per via di velocit\u00e0 orbitali che superano i 24mila km\/h.<\/p>\n<p>La stessa Iss non \u00e8 nuova al problema debris, e periodicamente effettua operazioni di \u201ccollision avoidance\u201d la cui frequenza va aumentando, senza considerare i frammenti che arrivano ad impattare con gli assetti in orbita, come accaduto anche a <strong>satelliti Copernicus dell\u2019Unione europea<\/strong>. I debris generati da Kosmos-1408 rimarranno in orbita per molti anni, aumentando del 100% secondo alcune stime le manovre anti-collisione da condurre.<\/p>\n<p>Dal <strong>cosmodromo di Plesetsk<\/strong>, Kosmos-1408 \u00e8 stato colpito da un missile, parte del sistema ASAT A-235 P-19 <em>Nudol<\/em>. Come da prassi, le autorit\u00e0 russe avevano notificato un Notice to Airmen sulla traiettoria seguita dal satellite.<\/p>\n<p>Le reazioni della comunit\u00e0 internazionale sono arrivate immediatamente. <strong>Gli Stati Uniti hanno condannato il test russo<\/strong> sottolineando il disprezzo dimostrato per la sostenibilit\u00e0 e la sicurezza dello spazio, evidenziando quanto sia impensabile mettere a repentaglio la sicurezza degli stessi cosmonauti russi a bordo della ISS, considerando che le orbite e le conseguenze fisiche di test di questo genere sono note a tutti. Il <strong>Commissario Europeo per l\u2019industria della difesa<\/strong> e lo spazio <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/il-rilancio-dellesplorazione-spaziale-e-la-visione-di-italia-e-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Thierry Breton<\/a> si \u00e8 aggiunto alla condanna del test russo, cos\u00ec come la <strong>Nato<\/strong>, il <strong>Regno Unito<\/strong>, il <strong>Giappone<\/strong> e l\u2019<strong>Australia<\/strong>. Secondo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/la-rivalita-fra-usa-e-cina-nello-spazio-e-la-lotta-per-la-supremazia-digitale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pechino<\/a> invece \u00e8 ancora presto per commentare il fatto. \u00c8 arrivato poi il comunicato di Mosca, che ha confermato il test minimizzando le conseguenze per la sicurezza, rimarcando <strong>l\u2019ipocrisia di chi condanna la Russia<\/strong> per aver messo a rischio l\u2019uso pacifico dello spazio. Secondo il comunicato, \u00e8 la strategia spaziale americana ad essere colpevole, portando il Cremlino a rafforzare le capacit\u00e0 difensive nazionali.<\/p>\n<p><strong>Di cosa parliamo quando parliamo di armi anti-satellite<\/strong><br \/>\nSistemi di arma e <strong>tecnologie missilistiche anti-satellite<\/strong> nascono e si sviluppano di pari passo con quelle satellitari sin dalla fine degli anni \u201950. Alcuni test sono basati a terra come i Da-Asat, mentre la maggior parte sono co-orbitali e si basano su attivit\u00e0 che si svolgono nel dominio spaziale attraverso operazioni di avvicinamento e potenziale ingaggio (<em>Rendez-vous<\/em> and <em>Proximity Operations<\/em>). Dal 2010, la Russia ha rilanciato l\u2019eredit\u00e0 tecnologica maturata nel periodo sovietico, riprendendo alcune tecnologie di \u201cactive space defence\u201d. Dal 2014, il sistema Asat\u00a0<em>Nudol<\/em> \u00e8 stato testato dieci volte attirandosi altre condanne. Il successo del 15 novembre dimostra una nuova capacit\u00e0 operativa, gi\u00e0 posseduta da Stati Uniti, Cina e India.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 <strong>nel 2007 Pechino ha effettuato un Da-asat<\/strong>, abbattendo il satellite Fengyun-1C e creando pi\u00f9 di 3500 frammenti, il test pi\u00f9 distruttivo finora condotto che a distanza di anni continua a mettere in pericolo le attivit\u00e0 spaziali. L\u2019India ha condotto un suo test nel 2019, creando un centinaio di debris. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l\u2019ultimo test a scopo militare avvenne nel 1985.<\/p>\n<p><strong>Congestione delle orbite e sostenibilit\u00e0<\/strong><br \/>\nIl test russo ha mostrato in maniera plateale il problema rappresentato dagli space debris, dai comportamenti irresponsabili e dalle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/la-corsa-allo-spazio-tra-geopolitica-e-big-tech\/\">orbite sempre pi\u00f9 congestionate<\/a>, con evidenti conseguenze indiscriminate sulla sicurezza di tutte le attivit\u00e0 spaziali. <strong>Il diritto internazionale spaziale non vieta gli Asat<\/strong>, sebbene l\u2019Articolo IX del Trattato sullo Spazio Extra-Atmosferico preveda consultazioni urgenti tra stati in caso di interferenze pericolose con le operazioni in orbita.<\/p>\n<p>Un\u2019azione diplomatica che metta insieme gli stati spaziali \u00e8 da tempo necessaria e l\u2019esigenza di adottare norme e comportamenti responsabili nello spazio \u00e8 sempre pi\u00f9 urgente. Le ultime stime parlano di 36.500 debris pi\u00f9 grandi di 10cm, un milione tra 10cm e 1cm, 330 milioni tra 1cm e 1mm. Per vederli e tracciarli c\u2019\u00e8 bisogno di sistemi radar e ottici sempre pi\u00f9 sofisticati e distribuiti geograficamente, mentre in parallelo si investe per rimuovere i debris e ridurre i rischi in orbita.<\/p>\n<p>Tuttavia, al di l\u00e0 delle capacit\u00e0 tecnologiche \u00e8 essenziale la volont\u00e0 politica di affrontare il tema e riconoscere il valore anche economico delle orbite terrestri trovando delle soluzioni condivise. Il <strong>Comitato per gli Usi Pacifici dello Spazio<\/strong> (Copuos) dell\u2019Onu ha raggiunto un accordo tra gli Stati membri su 21 linee guida, non vincolanti, per la sostenibilit\u00e0 a lungo termine dello spazio. Nel processo di negoziazione la Russia ha spesso fatto ostruzionismo, proponendo insieme alla Cina un trattato redatto da Mosca e Pechino per la prevenzione del posizionamento di armi nello spazio, che per\u00f2 non tratta dei sistemi Asat lanciati da terra e non prevede sistemi di verifica.<\/p>\n<p>In questo contesto, porre un freno alla corsa a capacit\u00e0 di counter-space e vietare test che creano deliberatamente debris sono primi <strong>passi vitali da compiere per lo spazio, prima che nello spazio<\/strong>.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/NASA<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso di un\u2019attivit\u00e0 extraveicolare della Stazione spaziale internazionale (Iss), gli astronauti sono allertati di una possibile collisione con detriti spaziali, generati da un test distruttivo russo. 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