{"id":90668,"date":"2021-12-01T07:36:22","date_gmt":"2021-12-01T06:36:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90668"},"modified":"2021-12-01T07:59:31","modified_gmt":"2021-12-01T06:59:31","slug":"presidenziali-in-gambia-adama-barrow-cerca-il-secondo-mandato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/12\/presidenziali-in-gambia-adama-barrow-cerca-il-secondo-mandato\/","title":{"rendered":"Presidenziali in Gambia: Adama Barrow cerca il secondo mandato"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sabato 4 dicembre 2021 il Gambia terr\u00e0 le sue elezioni presidenziali<\/strong>. A competere per la guida del Paese africano saranno sei candidati, compreso il presidente uscente, <strong>Adama Barrow<\/strong>. Si tratta di elezioni molto importanti, <strong>le prime dopo la crisi costituzionale<\/strong> vissuta dal Gambia a seguito della <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2016\/12\/08\/le-speranze-de-africa-in-gambia\/\">scorsa tornata elettorale<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il Gambia \u00e8 una Repubblica presidenziale<\/strong>, quindi sia il capo di Stato che l\u2019Assemblea Nazionale sono eletti direttamente dai cittadini. Il presidente viene scelto con il sistema maggioritario e rimane in carica per cinque anni. Anche i membri dell\u2019Assemblea Nazionale sono eletti ogni cinque anni, ma il loro rinnovo non avverr\u00e0 in concomitanza con il cambio del presidente, visto che le prossime elezioni parlamentari sono previste per aprile 2022. In Gambia, infatti, <strong>l\u2019anno delle due tornate elettorali non coincide<\/strong>.<\/p>\n<p>Il sistema elettorale in vigore nella Repubblica \u00e8 peculiare, perch\u00e9<strong> a ciascun elettore viene affidata una biglia invece che una scheda elettorale<\/strong>. Per esprimere il loro voto, gli elettori procedono a inserire le biglie in fusti di metallo contrassegnati dalla foto del candidato a cui corrispondono e dipinti con i colori del suo partito. Questo sistema \u00e8 ritenuto semplice, economico e facile da comprendere per gli elettori, particolarmente utile in contesti in cui <strong>il tasso di analfabetismo \u00e8 significativo<\/strong> (il 49,2% della popolazione nel 2015). Votando in questo modo, infatti, \u00e8 virtualmente impossibile che un voto venga annullato per irregolarit\u00e0 tecniche come nel caso delle schede nulle.<\/p>\n<p><strong>Il sistema di voto con le biglie, per\u00f2, non \u00e8 esente da critiche<\/strong>, relative soprattutto al fatto che la sua logistica \u00e8 molto complessa nelle elezioni con molti candidati. Inoltre, rende impossibile il voto per i molti cittadini gambiani residenti all\u2019estero. Nonostante questo, la proposta di passare al voto tramite scheda elettorale \u00e8 stata respinta dalla commissione elettorale del Gambia, quindi almeno per le prossime elezioni presidenziali si voter\u00e0 con il metodo tradizionale.<\/p>\n<p><strong>La crisi post-elettorale del 2016<\/strong><br \/>\nNel 2016 Adama Barrow aveva ottenuto il 43,3% dei voti, mentre proprio Yahya Jammeh, al potere sin dal colpo di stato militare del 1994, si era fermato al 39,6% dei consensi. A determinare la vittoria dello sfidante era stato il fatto che i sette maggiori partiti di opposizione erano riusciti a coordinarsi e a correre insieme con il nome di <em>Coalition 2016<\/em>, con Adama Barrow come candidato.<\/p>\n<p><strong>Jammeh si era per\u00f2 inizialmente rifiutato di abbandonare il suo ruolo, chiedendo l\u2019annullamento delle elezioni e mobilitando l\u2019esercito<\/strong>. Dopo che una <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/gambia-successo-della-diplomazia-preventiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mediazione internazionale guidata dall\u2019Ecowas<\/a> (Comunit\u00e0 economica degli Stati dell&#8217;Africa occidentale) non era riuscita a disinnescare la situazione, <strong>Senegal, Nigeria e Ghana avevano invaso militarmente il Paese<\/strong> per assicurare che il trasferimento di potere fosse completato. Jammeh invece si era recato in esilio in Guinea Equatoriale.<\/p>\n<p><strong>I candidati<\/strong><br \/>\n<strong>Adama Barrow <\/strong>aveva vinto le scorse elezioni come candidato della <em>Coalition 2016<\/em>, un gruppo trasversale che aveva unito le diverse forze di opposizione del Paese per assicurare la fine dell\u2019era Jammeh. Durante quel periodo, Barrow faceva parte dello <em>United Democratic Party<\/em> (Udp), abbandonato due anni fa per fondare il <em>National People Party<\/em> (Npp), partito che dirige e con il quale partecipa a questa tornata elettorale.<\/p>\n<p><strong>Ousainou Darboe <\/strong>\u00e8 il candidato dello <em>United Democratic Party<\/em> (Udp), l\u2019ex partito di Adama Barrow. Darboe \u00e8 stato il mentore politico e uno stretto collaboratore del presidente uscente ed \u00e8 attualmente uno dei politici gambiani pi\u00f9 in vista, avendo ricoperto la carica di vicepresidente e altri importanti ruoli di governo durante la legislatura appena conclusa.<\/p>\n<p>Il candidato del <em>National Union Party<\/em> (Nup) \u00e8 <strong>Abdoulie Jammeh<\/strong> che \u00e8 stato per anni il direttore generale dell\u2019Autorit\u00e0 gambiana per l\u2019aviazione civile e ha un\u2019eccellente reputazione come leader dell\u2019amministrazione pubblica.<\/p>\n<p>Per il <em>Gambia Democratic Congress<\/em> (Gdc), invece, corre <strong>Mama Kandeh <\/strong>che nelle elezioni presidenziali del 2016 aveva ottenuto il terzo posto, con il 17,1% dei consensi. Alcuni giorni fa l\u2019ex leader Yahya Jammeh, in esilio in Guinea, ha rilasciato un\u2019intervista in cui invitava i gambiani che gli sono ancora fedeli a votare proprio per Kandeh. Il candidato \u00e8 infatti favorevole a un ritorno dell\u2019ex dittatore in Gambia e nei suoi raduni elettorali ha riprodotto messaggi audio di Jammeh ai suoi seguaci, ricevendo la condanna di Barrow e di molti altri esponenti politici.<\/p>\n<p><strong>Halifa Sallah<\/strong> \u00e8 il candidato della <em>People&#8217;s Democratic Organisation<\/em> <em>for Independence and Socialism<\/em> (Pdois), il partito socialista radicale gambiano. Sallah \u00e8 stato una figura di spicco dell\u2019opposizione al regime di Jammeh ed \u00e8 stato anche un collaboratore di Adama Barrow durante gli sforzi della <em>Coalition 2016<\/em>.<\/p>\n<p>Infine, <strong>Essa Mbye Faal<\/strong>, un importante esperto di diritto internazionale, partecipa a queste elezioni come candidato indipendente. Gi\u00e0 consulente della Corte penale internazionale, \u00e8 stato il procuratore della <em>Truth, Reconciliation and Reparations Commission<\/em>, la commissione incaricata di accertare e perseguire i crimini del regime di Jammeh.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;eredit\u00e0 di Jammeh<\/strong><br \/>\nAdama Barrow si \u00e8 trovato alla guida del Paese nel delicato momento che ha fatto seguito alla fine del regime di Jammeh, quest\u2019ultimo caratterizzato dalla <strong>repressione brutale del dissenso<\/strong> e dal <strong>gravissimo dissesto finanziario dello Stato<\/strong>. Ad aggravare la gi\u00e0 difficile situazione economica \u00e8 stata poi la pandemia da Covid-19 che ha impattato gravemente sul settore turistico del Paese.<\/p>\n<p><strong>Nonostante le difficolt\u00e0, Barrow ha consolidato fortemente il suo potere, suscitando non poche polemiche<\/strong>. Sebbene alla fine della crisi del 2016-2017 avesse annunciato che il suo mandato sarebbe durato solo tre anni, alla fine ha deciso di rimanere in carica per tutti i cinque anni che gli spettavano. All\u2019annuncio di questo passo indietro, nel 2019 ci sono state grandi proteste di piazza, guidate dal movimento <em>Three Years Jotna<\/em> (tre anni sono abbastanza). Il momento culminante della protesta \u00e8 stata una manifestazione a Banjul, repressa violentemente dalla polizia che ha poi anche arrestato diversi attivisti e giornalisti. A preoccupare gli osservatori allora era stato in particolare il fatto che Barrow avesse usato proprio gli strumenti repressivi del regime di Jammeh per reprimere le proteste, proprio quelli che si era impegnato a smantellare.<\/p>\n<p>Nel 2019 Barrow ha poi fondato l\u2019Npp che negli ultimi mesi ha tentato di normalizzare i rapporti con l\u2019<em>Alliance for Patriotic Reorientation and Construction<\/em> (Aprc), il partito dell\u2019esiliato Yahya Jammeh che raccoglie ancora molti consensi tra i gambiani.<\/p>\n<p>Alcuni osservatori temono quindi che <strong>Adama Barrow potrebbe agire in maniera spregiudicata per mantenere il suo potere<\/strong> e quindi il rischio di disordini, nel caso in cui il risultato delle elezioni venga contestato, non \u00e8 da sottovalutare. Le prossime elezioni non sono solo un banco di prova per l\u2019operato di Adama Barrow, che sar\u00e0 valutato dalla popolazione in base alla sua capacit\u00e0 di gestire il dopo-Jammeh, ma anche per l\u2019intera struttura politica del Gambia.<\/p>\n<p><em>A cura di Matteo Savi, autore della redazione Africa de Lo Spiegone<\/em><\/p>\n<p><small>Foto di copertina\u00a0EPA\/NICOLAS ASFOURI \/ POOL<\/small><\/p>\n<p><small>***Lo Spiegone \u00e8 una testata giornalistica formata da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate alle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 4 dicembre 2021 il Gambia terr\u00e0 le sue elezioni presidenziali. 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