{"id":90720,"date":"2021-12-03T09:49:30","date_gmt":"2021-12-03T08:49:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90720"},"modified":"2021-12-07T22:29:39","modified_gmt":"2021-12-07T21:29:39","slug":"litalia-nel-nuovo-campo-di-battaglia-delle-sfide-geopolitiche-globali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/12\/litalia-nel-nuovo-campo-di-battaglia-delle-sfide-geopolitiche-globali\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia nel \u201ccampo di battaglia\u201d delle sfide geopolitiche globali"},"content":{"rendered":"<p>Nel saggio <a href=\"http:\/\/www.lanavediteseo.eu\/item\/il-campo-di-battaglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;<strong>Il campo di battaglia. Perch\u00e9 il Grande Gioco passa per l&#8217;Italia<\/strong>&#8220;<\/a> (La Nave di Teseo), <strong>Maurizio Molinari affronta questioni fondamentali per il futuro dell\u2019Italia<\/strong> nel complesso scacchiere geopolitico europeo e globale. La ricostruzione europea, la nuova Guerra fredda, il futuro dell\u2019Alleanza atlantica, il populismo, le strategie geopolitiche nel Mediterraneo, il jihad e il terrorismo sono solo alcune delle questioni fondamentali del nostro tempo affrontate nel saggio.<\/p>\n<p>Su iniziativa dell\u2019Istituto di Affari Internazionali, il direttore di Repubblica<em>\u00a0<\/em>\u00e8 stato invitato a discutere queste grandi sfide con il <strong>ministro della Difesa Lorenzo Guerini<\/strong>, il presidente dello Iai\u00a0<strong>Ferdinando Nelli Feroci <\/strong>e <strong>Nicoletta Pirozzi<\/strong>, responsabile del programma Europa e delle relazioni istituzionali dell\u2019istituto. L\u2019incontro \u00e8 stato moderato da <strong>Francesco De Leo<\/strong>, direttore della rivista e responsabile della comunicazione Iai.<\/p>\n<figure id=\"attachment_90724\" aria-describedby=\"caption-attachment-90724\" style=\"width: 750px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-90724 size-large\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_20211201_183002662-1024x461.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_20211201_183002662-1024x461.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_20211201_183002662-300x135.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_20211201_183002662-768x346.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_20211201_183002662-125x56.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_20211201_183002662.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-90724\" class=\"wp-caption-text\">AffarInternazionali<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Mediterraneo primo \u201ccampo di battaglia\u201d della nuova Guerra fredda<\/strong><br \/>\n\u201cIl campo di battaglia\u201d si riferisce al <strong>ruolo centrale che ricoprir\u00e0 l\u2019Italia per gli alleati<\/strong> dell\u2019Alleanza atlantica, per l\u2019Unione europea e per il contrasto ai nuovi populismi, spia dell\u2019influenza \u201cmaligna\u201d di Paesi come Russia e Cina, determinati ad avere un ruolo sempre pi\u00f9 preponderante nel Mediterraneo. Secondo Molinari \u201cdal 2018 in poi, i grandi avversari dell\u2019Occidente vedono nel nostro Paese una possibilit\u00e0 di rafforzare la loro penetrazione all\u2019interno del campo occidentale al fine di aumentare lo scompiglio nelle loro alleanze con tutta una serie di attivit\u00e0 che possono provenire da loro direttamente o indirettamente. <strong>La Cina e la Russia hanno tutto l\u2019interesse (legittimo) a realizzare i loro interessi ed espanderli nel Mediterraneo<\/strong>. La Cina per realizzare <strong>la Nuova Via della Seta<\/strong> e la Russia per insediarsi nel Mediterraneo e la Russia per come non \u00e8 riuscita l\u2019Urss in precedenza. Di conseguenza ci sono una serie di attivit\u00e0 volte a portare scompiglio\u00a0 nel nostro Paese\u201d.<\/p>\n<p>I tentativi di esercitare influenza da parte della Russia sono duplici, afferma il <strong>ministro Guerini<\/strong>: \u201cC\u2019\u00e8 una presenza russa, da un lato con l\u2019affermazione di uno spazio geopolitico globale russo ma anche un insieme di politiche molto chiare che dobbiamo guardare per quello che sono: al centro della loro azione c&#8217;\u00e8\u00a0<strong>l\u2019indebolimento delle democrazie occidentali<\/strong>. Ci\u00f2 che ha rappresentato la narrazione e la narrativa nel pieno dell\u2019esperienza pandemica\u201d.<strong> Il Mediterraneo \u00e8 tornato a essere un luogo di penetrazione commerciale ma anche militare<\/strong>, \u201csia la Cina sia la Russia avevano basi militari che prima non avevano. Se uno guarda oggi al quadro della proiezione internazionale del nostro strumento militare, capisce che il centro del nostro interesse \u00e8 il Mediterraneo. Se oggi si guarda la nostra proiezione vediamo il Mediterraneo, l\u2019africa (Libia, Guinea, Corno d\u2019Africa e Sahel), il Libano e l\u2019Iraq. In questo campo di confronto il nostro paese pu\u00f2 svolgere un ruolo fondamentale.\u201d<\/p>\n<p><strong>La riforma della Nato passa dall\u2019Italia<\/strong><br \/>\nAlcuni cambiamenti politici a livello internazionale e l\u2019insorgere di nuovi conflitti alle porte dell\u2019Europa, hanno rinnovato il ruolo dell\u2019Italia all\u2019interno dell\u2019alleanza atlantica. Con le parole del direttore di Repubblica: \u00a0\u201cL\u2019Italia \u00e8 stato un alleato serio con gli americani quando si \u00e8 detta contraria al <strong>ritiro delle truppe dall&#8217;Afghanistan<\/strong>, e lo ha fatto entro i limiti posti dall\u2019Alleanza. In passato l\u2019Italia non faceva questo, non riusciva a recapitare messaggi strategici in maniera credibile. Non solo ha avuto ragione ma quando l\u2019intelligence americana si \u00e8 resa conto che il presidente aveva commesso errori di esecuzione e ha detto: come siamo andati insieme, usciamo insieme\u201d. Questa credibilit\u00e0 \u2013 afferma il direttore Molinari \u2013 dipende da tre fattori: \u201c<strong>L\u2019Italia ha esercitato un ruolo di rafforzamento dell\u2019alleanza<\/strong>, guadagnando una credibilit\u00e0 che si somma alla credibilit\u00e0 straordinaria delle nostre forze di sicurezza in Libano, Iraq, Libia e altrove. Si tratta della capacit\u00e0 di resistere alla pressione delle interferenze maligne e di respingerle, la credibilit\u00e0 del presidente del Consiglio e la capacit\u00e0 di agire in situazione di crisi.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019impegno dell\u2019Italia nell\u2019alleanza \u00e8 forte, a confermarlo \u00e8 il ministro Guerini: \u201cHo insistito nei momenti pi\u00f9 complicati dell\u2019Alleanza atlantica sul valore della coesione. Dobbiamo immaginare la revisione del concetto strategico su cui stiamo lavorando, con nuovi elementi come la <strong>guerra asimmetrica, la minaccia cyberg.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cSe l\u2019Italia fallisce, l\u2019Europa fallisce\u201d<\/strong><br \/>\nOltre al rinnovamento dell\u2019alleanza atlantica, assume un significato importante la ricostruzione dell\u2019Unione europea con il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/next-generation-eu-un-anno-dopo-sfide-e-prospettive\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Next Generation EU<\/a>: \u201c<strong>Il successo della ricostruzione in Italia fondamentale per garantire il futuro dell\u2019Europa\u201d, afferma il presidente Nelli Feroci.<\/strong> \u201cSiamo il Paese che ha ricevuto pi\u00f9 finanziamenti in assoluto, siamo il Paese che ha deciso di utilizzare tutte le risorse a credito. Finora stiamo comportandoci bene, il piano di ricostruzione e resilienza \u00e8 stato concordato fino all\u2019ultimo dettaglio con le istituzioni dell\u2019Unione per\u00f2 ora inizia la face dell\u2019esecuzione. L\u2019ammontare delle risorse a disposizione \u00e8 condizionata a una serie di passaggi sulle quali la Commissione avr\u00e0 l\u2019ultima parola\u201d, sottolinea il presidente.<\/p>\n<p>La pandemia \u00e8 l\u2019esperienza fondamentale che ci ha determinato due cambiamenti fondamentali, secondo <strong>Nicoletta Pirozzi<\/strong>: \u201cle minacce che abbiamo di fronte minacciano la resilienza delle democrazie con le sirene del populismo alimentate da interferenze esterne. <strong>Ricordiamo il sondaggio del 2020, nel quali gli italiani riconoscevano Cina e Russia come Paesi amici<\/strong>. Le sfide che abbiamo di fronte presuppongono una coordinazione sovra nazionale: abbiamo due esempi lampanti: il Next generation Eu, che per la prima volta ha previsto la condivisione del debito pubblico europeo e <strong>l\u2019iniziativa Covax<\/strong>. La nuova sovranit\u00e0 \u00e8 uno sforzo collettivo delle democrazie europee e occidentali di dare benessere e sicurezza ai propri cittadini\u201d.<\/p>\n<p><small>Foto di copertina ANSA\/GIUSEPPE LAMI<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel saggio &#8220;Il campo di battaglia. Perch\u00e9 il Grande Gioco passa per l&#8217;Italia&#8220; (La Nave di Teseo), Maurizio Molinari affronta questioni fondamentali per il futuro dell\u2019Italia nel complesso scacchiere geopolitico europeo e globale. 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