{"id":90904,"date":"2021-12-16T17:22:00","date_gmt":"2021-12-16T16:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=90904"},"modified":"2021-12-17T08:43:29","modified_gmt":"2021-12-17T07:43:29","slug":"relazioni-italia-usa-transatlantic-symposium","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/12\/relazioni-italia-usa-transatlantic-symposium\/","title":{"rendered":"Transatlantic Symposium: l&#8217;eredit\u00e0 e il futuro della cooperazione Italia-Usa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.iai.it\/it\/node\/14469\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90917 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Italy-US-Relations-160-Years_1200x640-300x160.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Italy-US-Relations-160-Years_1200x640-300x160.jpeg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Italy-US-Relations-160-Years_1200x640-768x410.jpeg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Italy-US-Relations-160-Years_1200x640-1024x546.jpeg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Italy-US-Relations-160-Years_1200x640-125x67.jpeg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Italy-US-Relations-160-Years_1200x640.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La partnership tra Italia e Stati Uniti non sarebbe quella che \u00e8 oggi senza la sua lunga e significativa storia. La cooperazione \u00e8, infatti, frutto del percorso che i nostri Paesi e le nostre persone hanno intrapreso insieme. I nostri legami sono radicati in valori comuni. <strong>Condividiamo un impegno universale nella promozione dei diritti umani<\/strong> e nella difesa della libert\u00e0, della pace e della democrazia.<\/p>\n<p>Le nostre relazioni commerciali ed economiche sono forti e vaste. Gli scambi sociali, accademici e culturali tra i nostri cittadini sono vivaci. L&#8217;ampiezza e la profondit\u00e0 della <strong>partnership Itala-Usa<\/strong>\u00a0\u00e8 fatta anche dai tanti italiani e italo-americani, che &#8211; giorno dopo giorno, un po\u2019 alla volta &#8211; danno con orgoglio il loro contributo, lasciando il segno nel panorama politico, imprenditoriale, scientifico e culturale degli Stati Uniti, a livello locale e statale.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 cooperazione tecnologica e innovazione\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Queste relazioni sono salde anche nei settori della tecnologia e dell&#8217;innovazione, dalla tecnologia quantistica fino alle biotecnologie e allo spazio. Questa settimana, l&#8217;<strong><em>Italian Innovation and Culture Hub<\/em> di San Francisco<\/strong> \u00e8 stato inaugurato alla presenza del ministro degli Esteri <strong>Luigi Di Maio<\/strong>. Un progetto ambizioso che ci permetter\u00e0 di condividere risorse economiche, scientifiche e culturali per massimizzare l&#8217;impatto delle iniziative diplomatiche italiane. L&#8217;Innovation Centre offrir\u00e0 una vasta gamma di servizi per le startup e lo sviluppo delle piccole e medie imprese, dando la possibilit\u00e0 agli startupper italiani e americani di lavorare insieme sulle loro idee, attirando al contempo gli investimenti necessari per trasformarle in iniziative imprenditoriali.<\/p>\n<p>Mentre ci riuniamo per celebrare le nostre relazioni nell&#8217;anno del loro <strong>160 \u00b0 anniversario<\/strong>, posso dire di essere orgogliosa del livello e della portata della cooperazione in politica estera tra Italia e Stati Uniti. C&#8217;\u00e8 un dialogo costante e costruttivo tra i nostri Paesi, e non potrebbe essere altrimenti, data l&#8217;importanza strategica delle nostre relazioni e le sfide dei nostri tempi.<\/p>\n<p><strong>Gli incontri tra il ministro Di Maio e il segretario Blinken<\/strong> sono stati particolarmente frequenti quest&#8217;anno, a partire dal viaggio del ministro Di Maio a Washington D.C. in aprile per l&#8217;inizio delle celebrazioni del 160\u00b0 anniversario. A giugno, il segretario Blinken si \u00e8 recato a Roma per co-presiedere le riunioni ministeriali della <strong>Coalizione Globale contro Daesh e sulla Siria<\/strong>. A Bari e Matera, si \u00e8 unito ai ministri degli Esteri del <strong>G20<\/strong> con l\u2019obiettivo di ribadire <strong>l&#8217;impegno degli Stati Uniti per il multilateralismo<\/strong> e parlare di una continuativa cooperazione nella lotta alla pandemia di COVID-19, affrontando la crisi climatica e ricodificando meglio, con un <strong>focus sull&#8217;Africa<\/strong>. Siamo stati particolarmente lieti di dare il benvenuto al <strong>presidente Biden a Roma<\/strong> per il vertice del G20 e grati agli Stati Uniti per il loro forte sostegno durante i flussi di lavoro del G20.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;impegno con la NATO e in Afghanistan<\/strong><\/p>\n<p>La nostra collaborazione \u00e8 particolarmente forte nella regione del Mediterraneo allargato, dove manteniamo un ampio dialogo strategico. Ai recenti <strong>dialoghi MED<\/strong>, ci siamo riuniti per discutere un&#8217;agenda positiva per il Mediterraneo in un momento di transizione politica ed economica.Negli ultimi mesi, il coordinamento sulle aree di crisi \u00e8 aumentato ulteriormente. Lo stesso vale per altre questioni regionali fondamentali, come le questioni di difesa e la <strong>sicurezza energetica<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo la fine della <strong>missione NATO in Afghanistan<\/strong>, gli Stati Uniti e l&#8217;Italia hanno lavorato a stretto contatto. Sulla scia della crisi afghana, l&#8217;Italia ha convocato una <strong>riunione speciale del G20<\/strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/g20-il-bilancio-di-una-presidenza-multilaterale-e-inclusiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> per promuovere una risposta coordinata della comunit\u00e0 internazionale<\/a>. Gli Stati Uniti hanno svolto un ruolo essenziale nella fase pi\u00f9 impegnativa della crisi e nell&#8217;aiutare i cittadini italiani espatriati e gli afghani che hanno collaborato con le nostre istituzioni nel Paese. Il lavoro svolto dalle forze statunitensi all&#8217;<strong>aeroporto di Kabul<\/strong> \u00e8 stato di fondamentale importanza per garantire operazioni di passaggio sicure.<\/p>\n<p>Come alleati, siamo risoluti nel nostro impegno a proteggere la nostra sicurezza collettiva e cooperiamo per mantenere la pace e la stabilit\u00e0 internazionali. In quanto tale, secondo la sua dimensione europea, <strong>l&#8217;impegno dell&#8217;Italia nei confronti della NATO<\/strong> rimane saldo e fondamentale nella sua politica estera.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;asse Bruxelles &#8211; Washington per la democrazia<\/strong><\/p>\n<p>Partendo dalle solide fondamenta di questa relazione, guardiamo avanti al futuro della partnership tra Italia e Stati Uniti. Il futuro comporta grandi sfide. L&#8217;ordine globale e il clima geopolitico sono in continuo cambiamento. Gli sviluppi di quest&#8217;ultimo anno &#8211; dalla pandemia ai cambiamenti climatici, alle crisi regionali &#8211; hanno portato in primo piano l&#8217;urgenza di tracciare un percorso verso un futuro che incarna i nostri principi e valori. <strong>L&#8217;Europa e gli Stati Uniti condividono un forte interesse a proteggere l&#8217;ordine liberale internazionale<\/strong>. Dobbiamo rinnovarlo e migliorare il nostro impegno, al fine di rimanere al passo con i cambiamenti di potere nel ventunesimo secolo e di gestire efficacemente i nuovi conflitti.<\/p>\n<p>Tutti questi obiettivi sono a portata di mano, se l&#8217;Europa e gli Stati Uniti stanno insieme e guidano una risposta coordinata della comunit\u00e0 internazionale, attraverso il dialogo e la diplomazia. Come alleati e partner, siamo indispensabili \u00a0l&#8217;uno per l&#8217;altro. In quest&#8217;ottica, l&#8217;Italia accoglie con favore il <strong>Summit per la Democrazia e l&#8217;Anno d&#8217;azione<\/strong> come opportunit\u00e0 per contribuire a rafforzare e migliorare la democrazia per il 21\u00b0 secolo.<\/p>\n<p>Stiamo intraprendendo azioni coraggiose e ambiziose per <strong>promuovere la democrazia in patria e all&#8217;estero<\/strong>. Anche attraverso il <strong>Piano nazionale di ripresa e la resilienza<\/strong> &#8211; parte del Next Generation EU &#8211; che comprende investimenti in sei settori politici chiave e riforme in materia di giustizia, pubblica amministrazione, semplificazione normativa e concorrenza per contribuire a costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 moderna, inclusiva e democratica per i nostri cittadini.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale amministrazione statunitense ha un reale interesse a rafforzare le relazioni con i suoi partner europei. Questo rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 che dobbiamo cogliere. <strong>Un&#8217;Europa forte rende gli Stati Uniti pi\u00f9 forti<\/strong>. Aumentare l&#8217;autonomia strategica dell&#8217;Europa e rafforzare le relazioni transatlantiche sono due facce della stessa risposta strategica a uno scenario internazionale complesso. Consideriamo il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/nato-2030-la-partita-comincia-adesso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo &#8220;NATO 2030&#8221;<\/a> e l&#8217;aggiornamento del Concetto Strategico come uno sforzo collettivo per rafforzare l&#8217;unit\u00e0 e la coesione transatlantica. Vogliamo rendere l&#8217;Alleanza pi\u00f9 forte, di successo e adatta al futuro.<\/p>\n<p><strong>Digitale e ambiente: le transizioni &#8220;gemelle&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Il rafforzamento della cooperazione tra la NATO e l&#8217;UE va proprio in questa direzione. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero nei settori in cui l&#8217;UE \u00e8 un attore chiave, come la <em>cyber-security<\/em>, l&#8217;ibrido e la resilienza delle nostre societ\u00e0. Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Altre questioni, come il commercio e la tecnologia, sono diventate altamente politiche, ponendo nuovi rischi. Prendiamo, ad esempio, <strong>la protezione della catena di valore mondiale<\/strong>. La crisi pandemica ne ha evidenziato l&#8217;importanza critica. Il Consiglio Ue-USA per il commercio e la tecnologia \u00e8 uno strumento molto utile per discutere su come rafforzare le catene di approvvigionamento. Sul fronte commerciale abbiamo fatto progressi immensi, a partire dalla disputa Boeing\/Airbus, oltre che sulle tariffe acciaio e alluminio e sul tema della tassazione digitale.<\/p>\n<p>Praticare un multilateralismo forte ed efficace \u00e8 l&#8217;unica strada per affrontare con successo le sfide pi\u00f9 urgenti che il mondo deve affrontare oggi, <strong>dalla salute globale alla lotta ai cambiamenti climatici<\/strong>. La salvaguardia del nostro pianeta \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta per l&#8217;Italia. Dobbiamo basarci sui risultati della conferenza del G20 e della COP26 di Glasgow.<\/p>\n<p>La transizione ecologica \u00e8 la parte pi\u00f9 rilevante del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza. Abbiamo elaborato una strategia pi\u00f9 ampia per rendere la nostra economia sostenibile nel lungo periodo. <strong>Il 40% di tutte le risorse del Piano sar\u00e0 destinato alla &#8220;transizione verde&#8221;<\/strong>. Abbiamo chiari obiettivi ambientali da raggiungere, a partire dal raggiungimento di una transizione energetica su vasta scala. Molte aziende leader italiane, come Enel, Snam ed Eni, tra le altre, e il sistema di ricerca italiano sono in prima linea negli <strong>sforzi di decarbonizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Mentre ci imbarchiamo nelle cosiddette &#8220;transizioni gemelle&#8221; &#8211; <strong>la transizione verde e la transizione digitale<\/strong> &#8211; il valore della cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Stati Uniti \u00e8 pi\u00f9 alto che mai. Abbiamo gi\u00e0 raggiunto picchi di eccellenza in molti settori, come le scienze della vita, i processi produttivi carbon-free, l&#8217;intelligenza artificiale e la robotica. Cerchiamo di potenziarli ulteriormente. La digitalizzazione e l&#8217;intelligenza artificiale guideranno la crescita economica nel prossimo futuro.<\/p>\n<p>Il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e inclusivo dipende da questi obiettivi. I progressi in questi settori sono essenziali anche per proteggere la nostra salute, come abbiamo imparato dalla pandemia di COVID-19. L&#8217;intelligenza artificiale e le tecnologie ITC possono fare la differenza in termini di efficacia delle cure mediche e resilienza dei sistemi sanitari.<\/p>\n<p>In questi tempi cos\u00ec difficili, la partnership unica tra Stati Uniti e Italia non \u00e8 mai stata cos\u00ec importante. Le relazioni transatlantiche rimangono oggi &#8211; pi\u00f9 che mai &#8211; una roccaforte di stabilit\u00e0, pace e prosperit\u00e0 nel sistema internazionale. Insieme, possiamo continuare a dare l\u2019esempio.<\/p>\n<p><em>Questo testo \u00e8 una traduzione dell&#8217;intervento del viceministro agli Affari esteri Marina Sereni, all&#8217;edizione speciale del Transatlantic Symposium organizzata da IAI in partnership con il ministero degli Affari esteri e l&#8217;ambasciata americana in Italia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La partnership tra Italia e Stati Uniti non sarebbe quella che \u00e8 oggi senza la sua lunga e significativa storia. La cooperazione \u00e8, infatti, frutto del percorso che i nostri Paesi e le nostre persone hanno intrapreso insieme. I nostri legami sono radicati in valori comuni. 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