Mediterraneo
Ondata islamista sull’Egitto
Il bilancio dei primi cento giorni dell’Egitto sotto la presidenza di Mohammad Morsi presenta più ombre che luci. Certamente la situazione socio-economica lasciata in eredità dal precedente regime e il tasso di conflittualità sociale avrebbero reso il compito di governare difficile per qualsiasi forza politica. Per la maggior parte degli egiziani, che pur in base […]
La primavera araba si ferma ad Algeri
All’inizio di ottobre l’Algeria ha votato la fiducia all’esecutivo guidato da Abdelmalek Sellal, che sostituisce il leader del Raggruppamento nazionale democratico (Rnd) Ahmed Ouyahia. Il cambio era atteso dalle elezioni parlamentari di maggio, in cui l’Rnd non aveva brillato, ma l’articolata composizione di interessi del sistema politico algerino ha determinato un ritardo di circa quattro […]
La Siria contagia il Libano
L’autobomba che il 19 ottobre è esplosa a Place Sassine, nel cuore di Achrafieh, il principale quartiere cristiano di Beirut, apre una nuova pagina delle controverse relazioni tra Siria e Libano. Obiettivo dell’attentato, perfettamente riuscito nell’ora di punta di un’assolata giornata beirutina, era il generale Wisam al-Hasan, capo dell’Intelligence bureau delle Forze armate libanesi, l’ultimo […]
Offensiva salafita in Tunisia
All’indomani dell’assalto alle ambasciate americane ad opera di estremisti salafiti, nello scorso settembre, sui siti internet di molti giornali sono apparsi commenti pesanti. “Barbari”, “medioevo”, “sono tutti fanatici”, “non esiste un Islam moderato”. L’incomprensione genera incomprensione. Per questo è importante conoscere più approfonditamente, e riflettere. I fatti sono noti. La pubblicazione di un film americano […]
Il dilemma Usa verso il mondo arabo
A più di un anno e mezzo dall’inizio dei rivolgimenti politici e dei conflitti tuttora in corso nell’Africa del Nord, nel Levante e nel resto del Medio Oriente, non è ancora chiaro se gli Usa hanno una strategia per tenere testa a questi sviluppi e quali sono, quindi, gli obbiettivi che perseguono. Il discorso tenuto […]
Matrioska Siria
La principale e apparente ragione per cui la crisi siriana è così lunga, travagliata e sanguinosa è che il paese è diviso tra etnie, religioni, gruppi di potere, interessi vecchi e nuovi, che hanno bisogno di un estenuante processo per scomporsi e, prima o poi, ricomporsi. Perché nella recente, post-ottomana, storia della Siria, quello degli […]
Il tormentato cammino dell’Egitto
La nomina di Hisham Qandil a primo ministro dell’Egitto, giunta il 24 luglio a tre settimane dall’elezione del presidente della Repubblica Mohamed Morsi , ha colto relativamente di sorpresa il paese, confermando le profonde divisioni che ne paralizzano il sistema politico. Nonostante non sia affiliato ad alcuna forza politica e la Fratellanza ne abbia sottolineato […]
Se vacilla l’Arabia Saudita
La nomina, a giugno, del nuovo principe ereditario in Arabia Saudita, Salman ibn Abdulaziz, è avvenuta in un momento in cui, il paese, nonostante varie difficoltà, sembra stia prendendo consapevolezza sia delle crescenti difficoltà economiche e sociali, sia delle pressioni regionali e internazionali verso una maggiore apertura e cambiamento. L’Arabia Saudita, in effetti, sta cercando […]
La Libia dopo il voto
Il Consiglio Nazionale di Transizione (Cnt) di Mustafa Abdel Jalil è stato di parola. Nonostante la popolazione della Libia, quarto paese dell’Africa in termini di estensione, e le poche istituzioni esistenti non siano affatto avvezze alle procedure ed ai rituali del voto democratico, le elezioni sono state organizzate in modo efficiente, e si sono svolte […]
Egitto sul piano inclinato
Per la prima volta nella storia dell’Egitto, un islamico, esponente della Fratellanza musulmana, è stato eletto presidente democraticamente con il 51,73% dei voti. Mohamed Morsi, ingegnere formatosi negli Usa e membro di Libertà e Giustizia, ha avuto la meglio su Ahmet Shafiq, candidato dei militari. La transizione egiziana si arricchisce dunque di un nuovo, e […]