Russia
Ucraina: la presidenza Zelensky vista da Mosca
L’elezione di Volodymyr Zelensky alla presidenza con il 73% dei voti è il risultato di una performance elettorale plebiscitaria destinato ad assumere un rilievo politico e strategico che va oltre i confini dell’Ucraina. Svoltesi in un Paese cruciale nel contesto della contrapposizione tra Russia e Occidente, queste elezioni costituiscono un evento di novità nel panorama europeo. Quali […]
Artico: il Consiglio testimonia progressi, ma covano le tensioni
Ai primi di maggio, in occasione del meeting biennale del Consiglio artico, tutti i ministri degli Esteri degli otto Paesi artici, insieme ai rappresentanti delle sei organizzazioni permanenti di tribù indigene e dei Paesi osservatori dell’organizzazione, si sono riuniti a Rovaniemi in Finlandia. Il meeting aveva come obiettivo quello di saggiare lo stato delle relazioni […]
Venezuela: gioco di specchi Usa/Russia e Maduro/Guaidó
Alla fine di aprile, il Venezuela sembrava potere finalmente uscire dall’impasse istituzionale che lo sta lacerando. Il leader dell’opposizione Juan Guaidó, pareva in grado di rivitalizzare la protesta grazie al supporto di una parte dell’esercito e dare così la spallata definitiva al potere del presidente eletto Nicolas Maduro. Ma il tentativo, improvvisato e mal gestito dell’autoproclamato […]
Consiglio d’Europa: 70 anni tra successi e sfide
Era il 19 settembre 1946 quando Winston Churchill, vittorioso contro la tirannia nazista, senza perder tempo ad adagiarsi sugli allori, tracciò la via da seguire per mettere al sicuro quei valori di libertà e democrazia che avevano rischiato di soccombere. “Dobbiamo costruire una sorta di Stati Uniti d’Europa. Il primo passo è formare un Consiglio […]
Ucraina: per Zelensky transizione a metà e grattacapo Russia
Roman, un ingegnere navale di un piccolo villaggio della regione della Bessarabia, racconta di quanto sia diventato difficile, per sé e per la sua famiglia, riuscire ad arrivare alla fine del mese con una paga di 300 dollari. Prima della presidenza di Petro Poroshenko la sua retribuzione mensile ammontava a 1000 dollari, una cifra elevata […]
Elezioni europee: dall’Estonia allarme sull’ingerenza russa
Francia, Germania e Italia sarebbero i principali obiettivi della Russia nella sua sottile strategia d’influenza in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. L’alert, diretto all’Unione europea, proviene dal Servizio di intelligence estera dell’Estonia (Efis), da anni il più attivo sulle dinamiche sia esterne sia interne che governano il neo-revanscismo russo pro-sovranista e pro-populista. In […]
Nato: 70 anni di successi e sfide e una crisi di mezza età
Un’alleanza politico-militare che dura strutturalmente da 70 anni è qualcosa di più unico che raro nella storia dell’Europa. Se nello stesso tempo quasi triplica i suoi membri riconciliando 30 ex nemici in alleati, e intavola altri 40 partenariati dal Marocco al Kazakhstan, c’è qualcosa di profondo e positivo su cui riflettere nel 70esimo anniversario dalla […]
Afghanistan: Russia interlocutore privilegiato per la ricostruzione
“Voglio ringraziarvi per l’aiuto che la Russia ha fornito all’Afghanistan in 15 anni per contribuire a ripristinare la pace e la stabilità nel nostro Paese”. Queste le parole rivolte dal chief executive officer del governo afghano Abdullah Abdullah al premier russo Dimitri Medvedev nel corso degli incontri svoltisi a Mosca il 3 novembre scorso. Già nel […]
Disarmo: Inf, a rischio rapporto pragmatico Usa-Russia
Il sistema degli Stati impegnati in un difficile processo di adeguamento della propria linea di politica estera, in considerazione delle sfide maturate in una situazione di diffusa instabilita , è attualmente in crisi. A motivare un sentimento di allarme è la sensazione di incertezza circa l’andamento del rapporto tra le grandi potenze garanti e arbitri […]
Disarmo: Inf, Cina e Russia non c’entrano con uscita Usa
La fine del Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, noto come Trattato Inf (Intermediate-range nuclear forces Treaty), non è uno scherzo. Concluso nel 1987 da Stati Uniti e Unione Sovietica, l’accordo occupa un posto speciale nel regime di controllo degli armamenti perché è il primo e unico che non riduce ma elimina un’intera classe […]