Elezioni
Gran Bretagna: alle urne nel segno della Brexit con tante incognite
Elettori capricciosi, un sistema bipartitico che sembra segnare il passo e naturalmente il terremoto Brexit, che ha scardinato tutte le convenzioni della Gran Bretagna. Ce n’è abbastanza per rendere le elezioni del 12 dicembre tra le più imprevedibili, e cariche di conseguenze, da decenni a questa parte. Con una frequenza inusuale per un Paese un […]
Gran Bretagna: elezioni; Emmott, “i conservatori vinceranno”
“È vero che, rispetto al passato, oggi i risultati elettorali sono molto più imprevedibili. Ma detto questo, credo che le previsioni sulla vittoria schiacciante del Partito conservatore siano corrette”. Così Bill Emmott, giornalista, ex-direttore dell’Economist e scrittore britannico, vede l’andamento delle elezioni che si terranno in Gran Bretagna il 12 dicembre. Al di là della […]
Spagna: nodi irrisolti, nessuno vince, tranne Vox, tanti perdono
Le elezioni spagnole della scorsa domenica non sono servite a sciogliere i nodi che l’estate scorsa avevano reso impossibile la formazione del governo e anzi consegnano un quadro politico di maggiore incertezza rispetto a prima. I socialisti sono ancora il primo partito e perciò vincono la competizione elettorale, ma Pedro Sánchez fallisce la scommessa di […]
AmLat: onda verde da Argentina a Colombia, Bolsonaro isolato
La Colombia non fa eccezione: il sentimento di contestazione anti-establishment che sta agitando tutta la regione non risparmia – e non era scontato – il Paese ‘cafetero’. Le elezioni regionali e comunali del 27 ottobre hanno prodotto un vero terremoto, assolutamente inaspettato e imprevedibile solo alcuni mesi fa, nella geografia politica del Paese. Il risultato […]
Tunisia: dopo le elezioni, Saied e il banco di prova del governo
Mentre dal Libano all’Iraq al Cile divampano le proteste contro il carovita e le élites politiche, si è da poco conclusa in Tunisia un’intensa stagione elettorale, che ha visto Kais Saied, un ‘uomo nuovo’, estraneo all’establishment politico, salire alla più alta carica dello Stato. Tra i due turni delle presidenziali, rispettivamente il 15 settembre e il […]
Israele: Bibi lascia, alternative a terze elezioni anticipate
Compleanno amaro per Benjamin Bibi Netanyahu. Nel giorno dei suoi 70 anni, 48 ore prima che scadesse il mandato ricevuto dal presidente Reuven Rivlin, il premier più longevo della storia di Israele ha rimesso l’incarico ricevuto un mese fa, dopo le seconde elezioni anticipate – le prime si erano svolte ad aprile 2019 -. Allora, […]
Argentina: i Fernández ai test del governo (e del negoziato con Fmi)
Il dilemma della presidenza argentina è una questione già risolta. Il nuovo inquilino della Casa Rosada sarà Alberto Fernández, leader della coalizione progressista Frente de Todos. Le primarie argentine dell’11 agosto scorso hanno dato più risposte di quelle attese, definendo non solo i partiti abilitati a presentarsi alle elezioni presidenziali, ma riconoscendo di fatto come assoluto vincitore e […]
Svizzera: l’onda verde ferma l’avanzata populista
Stabilità e sviluppo, un Pil pro capite più che doppio rispetto a quello italiano, finanze pubbliche solide e una costante, marcata crescita che contribuisce a tenere il tasso di disoccupazione ben al di sotto della media europea. Anche in un contesto di rallentamento dell’economia globale e di arretramento di quella del Vecchio continente, i fondamentali […]
Polonia: il PiS di Kaczyński in sella tra luci ed ombre
La vittoria del partito governativo di destra PiS (Diritto e Giustizia) nelle elezioni legislative del 13 ottobre in Polonia era prevista. Eppure in questi ultimi quattro anni l’operato dell’esecutivo è stato oggetto di numerose critiche dovute a una serie di provvedimenti presi per porre i settori mediatico e della giustizia sotto il suo controllo. Questi […]
Ungheria: Budapest e non solo, Orbán assaggia la sconfitta
Quella di domenica 13 ottobre, alle elezioni amministrative ungheresi, può definirsi la prima vera e propria sconfitta del premier Viktor Orbán dal suo ritorno al potere, avvenuto nel 2010. Budapest non è mai stata la roccaforte del Fidesz, il partito di Orbán, ma l’opposizione non ha vinto solo lì: essa si è affermata in 11 […]